1^ MAGGIO di GODURIA e SOFFERENZA

Ancora una volta, come ormai accade da molti anni, il 1^ maggio un manipolo di valorosi soci del Circolo si è cimentato sulle due ruote scorrazzando su e giù dalle colline dell’appennino bolognese per cercare di portare a termine nel minor tempo possibile la gara ciclistica amatoriale della 10 colli che rappresenta l’evento clou della stagione ciclistica della provincia bolognese.

Quella di quest’anno è stata la 34^ edizione e ha visto la partecipazione di circa 1200 appassionati provenienti da tutta Italia. Come al solito i concorrenti hanno potuto scegliere tra due percorsi. Quello cosiddetto lungo di 133 km con 2600 mt di dislivello e il medio di 83 km in cui il dislivello da affrontare è stato di 1400 mt. La prima parte del percorso è stato lo stesso per tutti e solo al culmine della salita di Pieve del Pino i partecipanti si sono separati. Sempre suggestiva, a maggior ragione per i non bolognesi che non la conoscevano, la zona di partenza e di arrivo ai Giardini Margherita in cui parenti e amici si sono ritrovati per incoraggiare e confortare i propri beniamini. Buona anche la cornice di pubblico a bordo strada lungo tutto il percorso ma soprattutto nella parte finale. Queste persone, oltre a incitare i concorrenti, sono state provvidenziali aiutando con qualche spintarella tutti coloro che poco prima dell’arrivo si sono trovati in difficoltà ad affrontare il mitico dente di Monte Donato, la terribile rampa con pendenza sopra il 20 % che tutti i cicloamatori bolognesi conoscono.

Quest’anno il Circolo si è presentato ai nastri di partenza con ben 9 elementi che costituisce la massima partecipazione degli ultimi 5 anni. Spiace il fatto che tra questi non vi fossero rappresentanti del gentil sesso. Dobbiamo lavorare per porvi rimedio. Intanto speriamo che alcune delle nostre socie, leggendo, decidano di farsi avanti spontaneamente. Nota positiva, invece, il fatto che tra il più giovane e il più anziano dei nostri partecipanti vi fossero più di 30 anni di differenza, un dato che testimonia ulteriormente che il ciclismo è veramente uno sport per tutte le età dove contano solo la voglia di fare gruppo e la capacità di sublimare la sofferenza fisica.

Veniamo adesso alla parte sportiva. E’ ovvio che per un Circolo come il nostro i risultati agonistici nel ciclismo non sono sicuramente l’aspetto fondamentale. Poiché siamo dei cicloamatori (e neanche troppo evoluti…) per molti è già un ottimo risultato giungere al traguardo e soprattutto farlo arrivando incolumi. Complimenti quindi alla squadra perché tutti e 9 hanno tagliato la linea d’arrivo. Un plauso particolare va ai due soci (Marsi e Battaglia) che hanno concluso il percorso lungo al di sotto delle 5 ore e al primo dei nostri rappresentanti (Mazzanares) nel percorso medio che ha terminato la sua prova alla ragguardevole media oraria di 33 km/ora!!!

Previsioni per quanto riguarda l’edizione 2019 non ne facciamo. Sarebbe bello poter aumentare il numero di iscritti (anche con qualche donna però….), incrementando ulteriormente la quota di giovani perché il futuro del nostro Ateneo sono loro anche da un punto di vista della partecipazione alla vita delle sezioni sportive del Circolo.

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Franca Pili

Franca Pili

Segreteria CUBo

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