17/18 maggio 2025 “Trento e Rovereto” con Giacomo Alberto Calogero e Pierluca Nardoni

RISERVATO AI SOCI CUBO

17/18 maggio 2025

Il Cubo organizza un week-end a Trento e Rovereto

accompagnati da Giacomo Alberto Calogero e Pierluca Nardoni

La quota, sulla base di 45 partecipanti, è di euro 165,00 e comprende:

  • Bus andata e ritorno;
  • Sistemazione in camera doppia con trattamento di pernottamento e prima colazione;
  • Ingressi al Castello del Buonconsiglio di Trento, al Mart di Rovereto e alla Casa Depero;
  • Auricolari;
  • Assicurazione Multirischio medico/bagaglio e annullamento.

Le visite guidate da Giacomo Alberto Calogero e Pierluca Nardoni sono a carico del circolo.

Programma di massima:

17 maggio 2025. Giornata dedicata a Trento, a cura di Giacomo Alberto Calogero:

Il maestoso Castello del Buonconsiglio. Il più vasto e importante complesso monumentale della regione Trentino Alto Adige. Fortezza dalla metà del Duecento, poi dimora dei principi vescovi di Trento fino all’età napoleonica, quindi caserma e oggi sede museale, si presenta come un complesso costituito da tre nuclei principali, costruiti in epoche diverse. All’estremità meridionale del complesso si trova Torre Aquila, che conserva all’interno il celebre Ciclo dei Mesi, uno dei più affascinanti cicli pittorici di tema profano del tardo Medioevo.

La visita al Castello del Buonconsiglio di Trento può essere problematica per tutti coloro che hanno difficoltà motorie.

18 maggio 2025. Giornata dedicata a Rovereto, a cura di Pierluca Nardoni:

Mart  Museo di Arte Moderna e Contemporanea. ll Mart, progettato da Mario Botta, vanta una collezione di oltre 20.000 opere in cui sono rappresentati tutti i maggiori movimenti del secolo scorso: Futurismo, Novecento, Metafisica, Astrattismo, Pop Art, Arte Povera fino alle esperienze artistiche più contemporanee, esposte con periodiche rotazioni in concomitanza al ricco programma di mostre temporanee.

Visita Casa d’Arte Futurista Depero, l’unico museo nazionale dedicato al futurismo. Depero, un vero pioniere del design contemporaneo, curò personalmente ogni dettaglio: i mosaici, i mobili, i pannelli dipinti. Morì nel 1960, poco dopo l’apertura.

Iniziativa organizzata con il contributo dell’università di Bologna

Franca Pili

Franca Pili

Segreteria CUBo

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