40 anni di Cuoghi Corsello

In un ponte ideale che unisce lo spazio indipendente con l’istituzione museale, Bologna celebra i quarant’anni del sodalizio di Monica Cuoghi e Claudio Corsello con due appuntamenti per riscoprire (o scoprire) il loro personalissimo universo iconografico. 

La riapertura post-estiva di garage Bentivoglio – lo spazio vetrina di via del Borgo di San Pietro 3A gestito da Palazzo Bentivoglio – vede fino al 18 ottobre la vetrina ospitare il progetto Cadaveri Squisiti / Nido, un’installazione che riattualizza una delle tappe più significative della loro ricerca storica. Se alla fine degli anni Ottanta i loro personaggi nascevano come graffiti sui muri di Bologna, nel 2009 quella stessa cosmologia di figure si era trasformata in luce con la serie di neon “Cadaveri Squisiti”, presentata al Macro di Roma. Oggi, nello spazio del garage, quell’opera assume la temporanea configurazione di “Nido”. Le iconiche strutture luminose si adagiano su grandi casse blu, intrecciandosi come rami raccolti da un animale sconosciuto. È un rifugio protettivo, una tana poetica in attesa di una nuova metamorfosi.

Cuoghi Corsello, Quadrupede, sintografia, 2024, courtesy gli artisti

Il duo Cuoghi Corsello ha edificato nel tempo un proprio firmamento mitologico autonomo, partito dalla strada e progressivamente entrato nei contesti e nei linguaggi istituzionali. La personale Tra le nuvole aprirà al pubblico il 16 ottobre all’interno della Sala delle Ciminiere del Mambo – Museo d’Arte Moderna di Bologna. Curata da Lorenzo Balbi e Fulvio Chimento, rappresenta il tributo definitivo a una carriera che ha scardinato i codici tradizionali della creatività urbana, celebrando il quarantennale del duo. 

Al Mambo gli artisti firmano un intervento ambientale totalizzante, concepito appositamente per i volumi del museo. Il percorso espositivo evoca la presenza onirica e iconica di “Quadrupede”, il celebre personaggio nato nel 1994 che ha segnato l’immaginario della street art italiana insieme ad altre storiche icone pubbliche come Pea Brain, CaneK8 e Suf. L’installazione si sviluppa come un viaggio intimo, un’immersione in un’atmosfera sospesa dove il pubblico perde i punti di riferimento ordinari per entrare in contatto con la purezza transitoria del loro segno.

Cuoghi Corsello, Cadaveri squisiti, 2009, Nido, 2026, garage BENTIVOGLIO, Palazzo Bentivoglio, Bologna, ph. Carlo Favero

Dalle prime mostre in spazi storici come la galleria Neon, fino alla celebre facciata del Link Project realizzata nel 1995, Cuoghi Corsello hanno sempre rifiutato le etichette rigide, muovendosi con totale libertà tra video-animazione, musica, neon e pittura. La doppia presenza autunnale tra Garage Bentivoglio e il Mambo offre una panoramica unica su una delle vicende più libere dell’arte contemporanea italiana, dimostrando come i loro personaggi non siano semplici segni grafici, ma le divinità di un mito urbano in continua evoluzione.

Cuoghi Corsello, La Zampa di Pea Brain, Palazzo Bentivoglio, Bologna, 2004, ph. Andrea Rossetti

Immagine di copertina: Cuoghi Corsello, La Zampa di Pea Brain, Palazzo Bentivoglio, Bologna, 2004, ph. Andrea Rossetti 

Lara De Lena

Lara De Lena

Laureata in Lettere moderne, si specializza nel 2017 in Beni storico artistici con una tesi in arte contemporanea. Dallo stesso anno collabora con il CUBo.

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