A Carnevale la musica dell’Orchestra Senzaspine è andata a ritmo di cinema
Siamo andati a vedere Filmusic, lo spettacolo messo in scena al teatro Duse di Bologna lo scorso 7 e 8 febbraio, che avevamo proposto in promozione per dipendenti Unibo
Un giovedì grasso all’insegna delle colonne sonore di grandi film che hanno fatto la storia del cinema, da Via col Vento a Psyco, da Schindler’s List alla Vita è bella, passando da Lo Squalo fino a Star Trek, portando sul palco maschere, costumi, leggerezza, ironia e divertimento.
E’ Filmusic, messo in scena al teatro Duse di Bologna lo scorso 7 e 8 febbraio dall’Orchestra Senzaspine, guidata dai direttori Tommaso Ussardi e Matteo Parmeggiani, che si sono esibiti in sketch comici e stravaganti interpretando di volta in volta i protagonisti dei vari film. Ecco quindi salire sul palco il capitano Spock, Rossella O’Hara, l’Uomo Ragno, la Pantera Rosa, uno squalo con la maschera da sub.
Tutta l’orchestra si è esibita indossando costumi bizzarri per dare inizio al Carnevale: c’è chi faceva il cowboy, chi Peter Pan, chi la suora, chi Aladin o Super Mario Bros.
Il concerto è partito con la Marvel Studios Fanfare, dedicata ai famosi supereroi, per proseguire con la colonna sonora di Mission Impossible, dove il direttore d’orchestra ha indossato la maglietta “Tommaso Crociera”, traducendo letteralmente il nome del famoso attore che ne è protagonista.
Non è mancato un momento di commozione quando il primo violino ha eseguito Schindler’s List. Subito dopo la Sinfonia n. 9 di Beethoven ci ha riportato all’atmosfera surreale e violenta di Arancia Meccanica. Nel momento di Psycho, il maestro Ussardi è entrato in scena con un coltello, riprendendo una famosa scena del film diretto da Alfred Hitchcock, facendo finta di colpire il maestro Parmeggiani che stava dirigendo l’orchestra. 
A eseguire la colonna sonora di La Vita è bella con le dolci e famose melodie di Nicola Piovani è salito sul palco il Coro degli Stonati, un coro aperto a chiunque abbia voglia di mettersi alla prova divertendosi, sotto la guida dei docenti della Scuola Senzaspine.
Il concerto si è concluso con un ultimo divertente sketch dei due direttori: Parmeggiani, dopo essersi infilato la parrucca di Marge Simpson, ha dipinto di giallo la testa del maestro Ussardi per trasformarlo in Omar. L’orchestra si è poi esibita nella colonna sonora della famosa serie animata americana. 

