Accordo tra Unibo e Parco Nazionale Arcipelago Toscano per il monitoraggio del mare

di Aurora Ciardelli*

Un accordo di collaborazione  scientifica tra  Alma Mater Studiorum Università di Bologna e Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano per formare volontari all’uso di protocolli standardizzati di monitoraggio del mare

Nell’anno del suo venticinquesimo anniversario dalla nascita e del riconoscimento mondiale di area protetta inserita nella Green List della IUCN (https://www.islepark.it/il-parco-nazionale-arcipelago-toscano-nella-green-list-iucn)  che comprende solo 60 parchi nel mondo e 3 in Italia, il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano si attiva per incrementare il monitoraggio scientifico con nuovi accordi e partenariati. In questa ottica nasce l’accordo di collaborazione  scientifica tra  Alma Mater Studiorum Università di Bologna e Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano per formare volontari all’uso di protocolli standardizzati di monitoraggio del mare.

Il  Pnat in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Biologiche Geologiche e Ambientali (BiGeA) dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna diretto dal Prof Alessandro Chiarucci, si impegna  in  ricerche per  la realizzazione di una rete di monitoraggio dello stato ecologico degli ambienti marini costieri (Islepark Divers Monitoring Network) con il coinvolgimento delle guide parco subacquee e degli studenti delle scuole superiori dell’Arcipelago Toscano. Per questa finalità è stato organizzato un corso di formazione che  abiliterà i partecipanti all’applicazione dei protocolli di monitoraggio sviluppati da Reef Check Italia onlus (https://www.reefcheckmed.org), in particolare: il protocollo di Monitoraggio dell’Ambiente Costiero (MAC sommerso), il protocollo di segnalazione e studio di reti abbandonate (Reti nella Rete), e la segnalazione di eventi di moria di organismi marini, come le gorgonie.  nell’ambito del progetto Neptune(PatrimoNio naturalE e culTUrale sommerso e gestione sosteNibile della subacquEa ricreativa; http://interreg-maritime.eu/web/neptune)*

Si tratta di un accordo per promuovere attività di  citizen scienze per il coinvolgimento della cittadinanza nel  monitoraggio degli ambienti marini costieri dell’Arcipelago Toscano attraverso l’applicazione e la divulgazione di specifici protocolli standardizzati.  La conduzione dei monitoraggi consentirà la raccolta di dati che confluiscono su data-base on-line; le informazioni ambientali, validate da certificatori, saranno disponibili e consultabili anche in forma aggregata. I partecipanti potranno, quindi, con la propria competenza, a titolo esclusivamente volontario, contribuire a raccogliere informazioni ambientali sulle acque dell’Arcipelago e mantenere così viva nel tempo la rete di monitoraggio. Al corso, completamente gratuito, hanno aderito una trentina di persone che affronteranno una  formazione teorica e pratica. 

Il corso prevede una formazione teorica: attraverso 6 ore di lezioni su tre giorni organizzate in modalità di didattica a distanza (Dad). Le lezioni sono tenute da docenti universitari e da qualificati docenti di Reef Check Italia onlus.  La formazione pratica consiste nella conduzione di una immersione cui seguiranno le fasi di inserimento ed elaborazioni dei dati.  

In questa formazione saranno coinvolte anche le scuole superiori dell’Isola d’Elba: docenti e alunni    che impareranno pratiche di monitoraggio degli spiaggiamenti.

Responsabili delle attività sono il Prof. Massimo Ponti per il Dipartimento bolognese  e per il Parco Nazionale  il Dott. Maurizio Burlando, Direttore dell’Ente con il supporto della Dr.ssa Francesca Giannini

*Neptune (PatrimoNio naturalE e culTUrale sommerso e gestione sosteNibile della subacquEa ricreativa; http://interreg-maritime.eu/web/neptune), “finanziato nell’ambito del programma di cooperazione Italia Francia Marittimo 2014-2020;  il progetto ha tra le finalità quella di favorire lo sviluppo sostenibile delle attività ricreative e professionali subacquee, garantendo e sviluppando la tutela degli habitat marini e costieri ad elevato valore naturalistico e culturale, anche mediante azioni di formazione e citizen science.

*Comunicazione istituzionale e addetto stampa Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano

L’autore della foto di copertina è di A. Penco per Archivio Pnat – Secca dei Dentici- Leptosammia pruvoti.

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