Conferenza stampa presentazione del ciclo di eventi Musica Insieme in Ateneo
Durante il mese di gennaio è stata rinnovata la nuova stagione di Musica Insieme in Ateneo. Il programma di quest’anno, presentato alla conferenza tenutasi nella sontuosa Sala VIII Centenario del rettorato dell’Università di Bologna presso la sede amministrativa dell’Alma Mater Studiorum, è carico di iniziative che richiamano studentato e personale verso l’Auditorium del DamsLAb, nella Piazzetta Pier Paolo Pasolini.
La conferenza ha visto gli interventi delle figure coinvolte nell’organizzazione e nella gestione del progetto, dal presidente della fondazione Musica Insieme Alessandra Scardovi, alla delegata per l’impegno pubblico dell’università Maria Letizia Guerra, sin anche alla responsabile della promozione del sistema culturale e creativo del comune di Bologna Rossella Fino. Assieme a loro la direttrice artistica del progetto Fulvia de Colle, il responsabile territoriale dell’ente sostenitore degli eventi Banco Desio e della Brianza Simone Trentanove e il direttore della Fondazione Policlinico Sant’Orsola Stefano Vezzani.
Unisoni hanno presentato la scaletta prevista dal programma, a cominciare dalla prima rappresentazione, tenutasi in data 4 febbraio, che ha svolto una funzione inaugurale per il ciclo di eventi. L’evento ha visto Maurizio Baglini al pianoforte eseguire un insolito accostamento di brani di Liszt e Bowie. L’idea di affiancare degli autori così distanti fra loro risiede nell’intento di concedere spazio di riflessione sui grandi miti della storia, tanto che la serata è stata presentata al pubblico col titolo Heroica, riscuotendo un gran successo.
La seconda serata, tenutasi il mercoledì 18 febbraio scorso ha ospitato sul palco del DamsLab l’orchestra del Collegium Musicum Almae Matris con Alessia Venier alla bacchetta dirigere delle esecuzioni di Hindemith, Martinù, Poulenc e Sibleius. Durante la conferenza un elemento importante è emerso dall’intervento del coordinatore artistico del Collegium, David Winton, che ha concesso una maggiore comprensione dei brani in programma per la serata del 18.
‘’Per chi ci conosce – ha dichiarato David Winton, coordinatore artistico Collegium Musicum Almae Matris – saprà che l’orchestra è molto grande, 50/60 persone. Quindi ci dovremo adattare al palco del DamsLab, che è un palco piccolo. Ma questo adattamento ci fa anche piacere, perché dovendo spingere ad adattarsi alla situazione, ci spinge anche a scoprire delle musiche che altrimenti non andremmo mai a sentire. Dà anche la possibilità, alle nostre prime parti, che normalmente sono dentro l’orchestra sinfonica, di esprimersi come soliste, come nel caso della Kammermusik di Hindemit, dove la nostra prima viola farà la parte da solista, che Hindemit ha scritto per se stesso in realtà, e questa è anche una soddisfazione per le nostre prime parti’’.
La terza serata, prevista per questo mese, propone in data 11 marzo alle 19:30 un programma d’eccezione. Mettendo in breve pausa la classicità, gli organizzatori hanno deciso di invitare Aeham Ahmad, il ‘Pianista delle macerie’’, che si esibirà sul palco del DamsLab insieme al batterista Tobias Schulte con la sua Musica per la Pace, che riunirà alcuni dei brani presenti nell’ultimo album del duo Kanjiru, nei quali le improvvisazioni ed i canti della tradizione araba e siriana dialogheranno con il jazz occidentale. 
A seguire il quarto evento, programmato per il primo di aprile alle 19:30, avrà come protagonista la Musica differenziata del Tetraktis Percussioni, che racconterà come anche i piccoli gesti quotidiani possano rendere migliore il nostro pianeta, esplorando musicalmente i diversi materiali che spesso distinguiamo senza percepirne la poesia.
A chiudere la rassegna di eventi, e forse quello che attirerà maggiormente l’attenzione, sarà la serata del 15 aprile alle 19:30, che prevede la partecipazione di Carlo Boccadoro, uno dei più importanti compositori, direttori e divulgatori dei nostri giorni. In quest’occasione verranno eseguite e rappresentate le melodie di Underwater di Ludovico Einaudi, di cui Boccadoro è perlappunto l’unico interprete autorizzato.
‘’Underwater – ha precisato Fulvia de Colle, direttrice artistica della Fondazione Musica Insieme – è un diario intimo e profondo, che attraverso il suono del pianoforte trasforma il tempo dell’attesa e dell’introspezione in un gesto silenzioso ma potentissimo di pace e riconciliazione’’.

Il progetto ideato da Musica Insieme si allaccia anche al Policlinico Sant’Orsola, duplicando il suo ciclo di eventi. Ogni spettacolo che verrà realizzato al DamsLab, il giorno successivo verrà riproposto per i pazienti dell’ospedale, le loro famiglie ed il personale ospedaliero a titolo completamente gratuito. Lo scopo di tale progetto è quello di rendere la musica un balsamo per chi sta affrontando un momento difficile della propria vita, valorizzando il ruolo dell’arte come strumento di cura tanto più prezioso quando diviene accessibile ed alla portata di tutti.
Infine, la conferenza ha precisato le metodologie di accesso, specificando che il biglietto garantisce un posto unico nella platea del DamsLab, al prezzo accessibile di 10€. Per tutte le studentesse, gli studenti, il personale docenti e quello tecnico-amministrativo dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna il biglietto è conferito gratuitamente prima delle rappresentazioni, facendone richiesta nel foyer dell’auditorium, previa presentazione del proprio badge di riconoscimento.

