Cubo e Cus Bologna insieme per il tennis
Nell’ambito delle iniziative del CuboFest, è partito a metà settembre 2024 il primo torneo di tennis universitario Alma mater, organizzato dal Cubo e dal Cus Bologna al Centro sportivo Record, con il patrocinio dell’università di Bologna, dell’Anciu e del Cusi. Coinvolta tutta la comunità dell’ateneo (studenti e personale) e i soci delle due associazioni.
È stata questa la prima occasione a Bologna di applicazione del protocollo d’intesa firmato recentemente dall’Associazione nazionale circoli italiani universitari (Anciu) con la Federazione italiana dello sport universitario (Federcusi) per incentivare le attività sportive all’interno delle università.
Il Cubo Tennis e il Cus Bologna hanno rinnovato il loro rapporto di collaborazione per uno sviluppo di iniziative che possano coinvolgere maggiormente studenti e dipendenti dell’Unibo, ma anche i frequentatori del Centro sportivo universitario Record con l’obiettivo di creare un clima di appartenenza ad una comunità sportiva, simile ad altri Circoli tennis bolognesi.
Durante tutto il torneo sono scesi in campo 51 tennisti, tra i quali 11 soci del Cus Bologna e 40 tra dipendenti e studenti Unibo. Una manifestazione particolarmente indovinata che ha richiamato tante persone, sia in campo, sia in tribuna.
Il torneo si è concluso sabato 9 novembre con la vittoria dello studente di matematica, Mattia Chiarelli, in campo maschile, e di Elena Piccolomini, professoressa al Dipartimento di Informatica – Scienza e Ingegneria, nel torneo femminile.

In finale nel torneo maschile, Mattia Chiarelli, studente di matematica, e Gabriele Manto, professore a contratto Unibo. Il primo, nella classifica Fit, è un 4.1, il secondo invece un 3.5. Il professore è un mancino dotato di grande resistenza. Mattia è un talento naturale che ha scoperto tardi questa sua predisposizione per il tennis grazie a un torneo ‘Rodeo’ organizzato proprio dal CUS Bologna cinque anni fa. Nell’ambito del torneo hanno dimostrato grande talento i due semifinalisti, Giandomenico Sica e Mario Pontieri. Di livello anche Giuseppe Lavalle.
Il vincitore del torneo maschile, Mattia Chiarelli dichiara: “E’ stata una partita estenuante. Abbiamo fatto una marea di scambi lunghi. Sono partito male e nel primo set ho perso cinque a uno. Nel secondo ho aumentato un po’ il ritmo. Lui ha cominciato ad avere qualche difficoltà nei momenti più importanti e questo mi ha spinto a sbagliare poco.”.

Il commento del secondo classificato, Gabriele Manto: “Finale combattutissima. Avversario veramente bravo. È riuscito a cambiare ritmo nel secondo set. Era una palla poco pesante e non riuscivo ad appoggiarmi. Tie break giocato fino alla fine. Stanchezza tanta, però una bella partita. Per vincere la finale ci vuole una spinta in più la prossima volta. Durante il torneo ho incontrato avversari molto validi come Antonino Rosa e Giandomenico Sica, di ottima caratura. Bellissime partite, veramente ci siamo divertiti. L’anno scorso a Cervia il Cubo aveva organizzato una due giorni di tennis e per me è stata la prima volta che partecipavo a questo tipo di iniziative. Sono arrivato in finale e ho vinto. Quest’anno il torneo ha alzato il livello quindi è stato molto più divertente ed è uno stimolo per cercare di giocare meglio ogni anno di più.

Nel torneo femminile Elena Piccolomini, docente, è tennista di buon livello, brava in singolare, superlativa in doppio, incontra in finale Irene Belloni, studentessa di Giurisprudenza, classificata Fit. 4.3. In evidenza, durante il torneo, le semifinaliste Luciana Sacchetti e Cristiana Caliceti.
Il commento di Elena Piccolomini: “Partita difficile, molto combattuta, bellissima, colpi molto belli. L’avversaria ogni tanto sbagliava e devo dire brava, carina, corretta. Ha vinto l’esperienza”. Irene Belloni ci dice: “Poteva andare meglio. È stata bravissima l’avversaria. Sono contenta di aver fatto un ottimo torneo”.

Hanno premiato i vincitori il presidente del Cubo, Rocco Mazzeo, e la vice presidente del Cus Bologna, Valeria Taraborrelli con il direttore degli impianti, Matteo Galli. Rocco Mazzeo commenta: “Un evento storico, direi, il primo torneo di tennis universitario organizzato dal Cubo e dal Cus. Qualità dei giocatori veramente elevata. La finale maschile è stata una vera e propria battaglia ma anche quella femminile. La professoressa Piccolomini ha trovato un’avversaria molto valida. Un’evento che sicuramente riproporremo anche il prossimo anno.”.
Matteo Galli, Direttore del Centro sportivo Record che ha ospitato il torneo, ci dice: “È stata un’ottima esperienza. Abbiamo avuto modo di condividere insieme questo percorso. Direi che è stato tutto molto positivo”. E in conclusione Valeria Taraborrelli ha rimarcato la valenza della collaborazione tra Cus Bologna e Cubo nell’ambito dell’accordo nazionale Cusi-Anciu.
Alle prossime iniziative tennistiche Cubo Cus Bologna!!!
👉 CUBoFEST – FINALI DEL 1° TORNEO UNIVERSITARIO ALMA MATER
note di Michele Contento direttore del torneo








