Cultura al CuboFest

La fine dell’estate porta con sé un po’ di malinconia, ma l’arrivo del fresco è propiziatorio per la voglia di iniziative dove potersi incontrare per condividere passioni e vivere nuove esperienze. Con l’avvicinarsi dell’autunno, torna anche Cubofest, la festa dedicata a tutti i dipendenti dell’Università di Bologna, arrivata quest’anno alla sua seconda edizione. Il calendario culturale di Cubofest 2024 è ricco di proposte, ma prima di considerarle, ricapitoliamo brevemente le iniziative della prima e fortunata edizione organizzata tra il settembre e l’ottobre dello scorso anno.

Tante e varie sono state le proposte del Circolo per la festa del 2023 e grande rilevanza è stata data alle visite di gruppo presso i numerosi istituti museali, sia pubblici che privati, del territorio emiliano e romagnolo. Vale la pena ricordare: l’uscita a Marzabotto, dove la storica e archeologa Angelalea Malgieri ha guidato i nostri soci nelle sale del Museo Nazionale Etrusco Pompeo Aria e nell’area archeologica di Kainua, permettendo di conoscere gli aspetti più interessanti della cultura etrusca; il tour guidato alla Pinacoteca Civica di Forlì accompagnati dalla storica dell’arte Serena Togni alla scoperta dei significati più reconditi dell’iconografia sacra; la visita con la storica dell’arte Maria Ilaria Garavelli alla Biblioteca Malatestiana di Cesena, unico esemplare al mondo di Biblioteca Umanistica perfettamente conservata; l’uscita a Faenza alla scoperta della Galleria dei Cento Pacifici e dello splendido Palazzo Milzetti con Marcella Culatti, Phd in Arti Visive del Dipartimento delle Arti dell’Alma Mater ed infine, l’evento finale a Palazzo San Giacomo di Russi, sontuoso edificio suburbano noto come la Versailles della Romagna.

Fiala di vetro, XIII secolo, Museo Civico Medievale, Collezione Pelagio Palagi, Courtesy Finestre sull’arte

Nelle sale seicentesche del palazzo, al termine della giornata, passata all’insegna della scoperta degli aspetti meno noti della villa con Marcella Culatti, i 38 partecipanti hanno festeggiato la chiusura del primo e fortunatissimo Cubofest con un allegro brindisi. Dato il successo di presenze della prima edizione, anche per la seconda ci si aspetta grande coinvolgimento da parte degli associati. Proprio per questo motivo, per l’edizione che verrà, è stato strutturato un calendario di eventi culturali ricco e variegato.

Al taglio del nastro della sezione Mostre & Arte ci pensa Mattia Guidetti, professore associato in Archeologia e Storia dell’arte islamica del Dipartimento di Storia, Cultura e Civiltà, che accompagnerà i nostri soci al Museo Civico Medievale di Bologna (via Manzoni, 4) per visitare la mostra Conoscenza e Libertà. Arte Islamica al Museo Civico Medievale, allestita nel suggestivo spazio del Lapidario dal 20 aprile al 15 settembre. L’intento della mostra, a cura di Anna Contadini (professoressa ordinaria di Storia dell’arte islamica presso la Soas University of London) è quello di far conoscere una buona parte della raccolta di oggetti islamici di alto pregio e rarità che fanno parte della collezione del museo e che troppo spesso restano relegati nelle vetrine. Inoltre, l’esposizione si presenta come un’ottima opportunità per liberare la mente da pregiudizi e stereotipi, grazie alla presa di coscienza dell’impatto positivo che le culture medio orientali hanno avuto sull’arte e sul pensiero europeo. La visita con il prof. Guidetti aiuterà i partecipanti nella comprensione dei manufatti esposti e contribuirà a promuovere la riscoperta di vicende, narrazioni e percorsi che costituiscono una parte significativa della cultura e della società di Bologna e non solo.

Veduta sala, Pinacoteca di Faenza, Courtesy Pinacoteca di Faenza
Veduta sala, Pinacoteca di Faenza, Courtesy Pinacoteca di Faenza

Per il 7 settembre è prevista una visita di gruppo con Giacomo Alberto Calogero, ricercatore del Dipartimento delle Arti, alla Pinacoteca di Faenza (via Santa Maria dell’Angelo, 9), il più antico istituto museale faentino che custodisce al suo interno la maggior rassegna di opere d’arte in Romagna dal Medioevo al Novecento.

Torniamo a Bologna, dove, tra settembre e ottobre, sono previste due visite di gruppo alle mostre che inaugureranno a Palazzo Pallavicini (Via San Felice, 24). La prima è quella dedicata a Tina Modotti, grande fotografa, attivista politica e figura anticonformista del primo Novecento, che inaugurerà il 26 settembre 2024 e sarà visitabile fino al 16 febbraio 2025. Alla scoperta degli oltre 100 scatti esposti (arricchiti da una selezione molto interessante di documenti dell’epoca) e della vita di questa straordinaria artista, ci sarà Lara De Lena, storica dell’arte specializzata in Beni Storico Artistici, che guiderà i nostri soci all’interno delle sale del palazzo seicentesco. Il 3 ottobre inaugurerà la mostra di Antonio Ligabue, maestro dell’Espressionismo italiano che ha rivoluzionato l’arte del XX secolo, al quale per la prima volta a Bologna, viene dedicata una mostra con oltre 120 opere, tra sculture, dipinti, disegni e incisioni.

Antonio Ligabue Testa di-tigre part.-1955 Courtesy-Palazzo Pallavicini
Antonio Ligabue Testa di tigre part.-1955 Courtesy-Palazzo Pallavicinireenshot

La storica dell’arte specializzata in Beni Storico Artistici Sara Cosimini accompagnerà i soci alla scoperta delle potenti opere dell’artista, sondando anche gli aspetti meno noti della sua tormentata vita. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 28 febbraio 2025.

Il 19 ottobre, è in programma un’altra uscita in compagnia di Lara De Lena, questa volta alla Fondazione Magnani Rocca (via Fondazione Magnani Rocca, 4) di Mamiano, in provincia di Parma. La storica dell’arte guiderà i nostri associati alla scoperta delle opere dei grandi esponenti dell’arte del Novecento, tra i quali troviamo nomi del calibro di Giorgio Morandi, Giorgio De Chirico, Filippo de Pisis, Gino Severino, Alberto Burri e molti altri. Tutte le opere esposte nelle sale fanno parte della raccolta privata nata nel 1978 grazie alla volontà del critico d’arte e collezionista Luigi Magnani.

Veduta esterna, Fondazione Magnani Rocca, Courtesy Fondazione Magnani Rocca
Veduta esterna, Fondazione Magnani Rocca, Courtesy Fondazione Magnani Rocca

Nel mese di ottobre è previsto anche un sopralluogo alla mostra che verrà allestita alla Fondazione Sabe per l’Arte di Ravenna (via Giovanni Pascoli), punto di riferimento per la promozione dell’arte contemporanea nella città, con un particolare focus sulla scultura. Di questo evento, come di altri, verranno rilasciate maggiori informazioni più avanti, nel prossimo aggiornamento del calendario.

L’edizione di Cubofest di quest’anno si concluderà il 20 ottobre, con un’altra giornata all’insegna dell’arte insieme a Marcella Culatti. Si partirà da Bologna alle 8:00 in direzione Vicenza, alla scoperta dei capolavori di due dei più celebri artisti di area veneta del XVI secolo: Andrea Palladio e Gianbattista Tiepolo. Marcella Culatti accompagnerà i soci a visitare diverse opere di Palladio, tra cui il Teatro olimpico, esempio perfetto di architettura monumentale che chiude la stagione di ricerca rinascimentale fatta su questa tipologia di edificio e che consegna ai posteri una perfetta rielaborazione del teatro antico, prima della nascita di tipologie barocche agli antipodi.

Andrea Palladio, Villa Almerico Capra, La Rotonda, 1566-85, Courtesy Arte svelata
Andrea Palladio, Villa Almerico Capra, La Rotonda, 1566-85, Courtesy Arte svelata

Dopo la visita al Teatro, sarà il turno di una delle ville più celebri di Palladio: Villa Almerico Capra, meglio nota come la Rotonda. Durante la visita, verrà approfondita la tematica delle ville attraverso vari esempi presi dalla ricca produzione dell’architetto in questo campo. La giornata si concluderà alla Villa Valmarana ai Nani, alle falde del colle di San Bastian (Via dei Nani, 8), celebre per il magnifico ciclo di affreschi di Giambattista Tiepolo e del figlio Giandomenico. Con l’occasione, si aprirà un confronto tra l’opera del padre e quella del figlio, attivo nella foresteria della villa e ci sarà modo di soffermarsi a riflettere sul linguaggio dell’arte del primo Settecento, che vede in Tiepolo una figura di rango internazionale.

Come già accennato, il calendario degli eventi non è ancora definitivo e nelle prossime settimane verrà aggiornato con maggiori dettagli e informazioni. Per adesso, non rimane altro che augurare a tutti i nostri dipendenti dell’Università: «Buon Cubofest a tutte e tutti!»

Anonimo, Tina Modotti a San Francisco (part.), 1920 ca, Courtesy Il Post
Anonimo, Tina Modotti a San Francisco (part.), 1920 ca, Courtesy Il Post
Sara Cosimini

Sara Cosimini

Storica dell'arte specializzata in Beni Storico-Artistici all'Università di Bologna. I suoi interessi principali sono incentrati sull'arte contemporanea.

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