Dieci Colli Bolognesi 2014

Dal nostro inviato al seguito della Corsa – e sono ancora trenta!

E’ la seconda manifestazione, quest’anno, alla quale abbiamo partecipato e che gira la boa delle 30 edizioni. Prima il Campionato di sci tra dipendenti universitari e ora la mitica Dieci Colli Bolognesi che il Circolo di lavoratori dell’ ATC organizza.
E’ una bella manifestazione di ciclismo e noi che abbiamo il vezzo di farci vedere ogni tanto con le insegne dell’ Alma Mater, inforcando i nostri velocipedi, c’ervamo ed eravamo anche in folta schiera con Orazio, Giuseppe, Mattia, Tommaso , Tobias e Gary che si sono buttati sul percorso lungo di 156 Km e Stefano, Massimo, Riccardo, Elizabeth e Robert sul non meno impegnativo “corto” di 84 Km. La redazione sportiva del CUBO seguiva sulla moto con Mauro, cercando dove possibile di fare assistenza anche ai corridori.
La prima cosa importante è stata la tenuta del bel tempo, anche se durante la notte qualche scroscio aveva bagnato le strade al passaggio dei ciclisti era tutto asciutto, e non è una cosa da poco. Il percorso saliva per entrambi i giri a Tolè e poi giù a Cereglio, imboccava la strada del Passo Brasa e dopo il passo Sella quelli del corto piegavano verso Zocca e imboccavano via Dragodena per poi scendere a Savigno e rientrare. Chi faceva il giro lungo proseguiva per Castel D’Aiano poi Bombiana e passando da Gaggio Montano andava ad imboccare la strada della val Carlina per salire ancora a Lizzano e Vidiciatico e dopo la Querciola puntavano su Montese ,Villa D’Aiano e Zocca per collegarsi poi alla parte conclusiva, identica al percorso, corto, che scendeva a Savigno e dopo l’ ultimo strappo di Montemaggiore arrivava al traguardo del UNIPOL ARENA.
Scritto così non suscita particolare stanchezza ma vi posso assicurare che ogni corridore impegnato sul percorso è arrivato prosciugato di tutte le energie.

I continui saliscendi e le discese impegnative su strade a volte un po’ sconnesse (unica pecca dell’ organizzazione) facevano venire il fiatone anche a me che seguivo sulla moto.
Nelle discese in particolare cercavo di stare in guardia poiché so bene che ci sono corridori che si buttano senza paura e non volevo certamente ostacolarli, oltreché fargli annusare i fumi del mio tubo di scappamento. Ho perfino aiutato un ciclista che buttandosi a rompicollo aveva rotto un raggio della sua specialissima e ritrovatosi appiedato mi ha chiesto sconfortato di portarlo almeno fino a Montese, l’ unico paese dove avrebbe trovato assistenza. Purtroppo le moderne biciclette di alto rango hanno caratteristiche sofisticate e non si trovano ricambi così facilmente e l’ho dovuto abbandonare al Ristoro di Montese in attesa del carro scopa.

Anche il nostro gruppo ha registrato una caduta da parte di Stefano , un amico che è iscritto ad altra società ma pedala sovente insieme al CUBO. Nella discesa di Savigno ha drizzato una curva ed è andato nel prato con capriola finale, fortunatamente l’ erba non ancora sfalciata ha fatto da cuscino e i danni non sono stati così gravi da costringerlo farsi un giro in ambulanza.
Dovete poi sapere che anche all’ interno del nostro gruppo vi sono piccole rivalità e in questa occasione le sfide avvincenti sono dedicate a Tommaso che si è distratto nei primi km e ha perso la ruota di Mattia che, appena informato, ha tirato fuori la grinta e stando ben coperto in gruppo ,da bravo corridore, è riuscito a mantenere la posizione e alla fine è riuscito ad anticipare il “rivale”. Ora Tommaso ha un anno a disposizione per sfatare la leggenda ma dovrà sopportare qualche frecciatina. Sorte analoga stava per capitare a Giuseppe, il nostro miglior fondista, che accortosi che Orazio era davanti ci ha dato dentro e alla fine l’ ha raggiunto e superato , ristabilendo le gerarchie e tagliando il traguardo della DIECI primo dei nostri.
Una menzione particolare poi per Gary, il pulcino della compagnia che si è voluto cimentare sul percorso lungo e dosando le forze e alimentandosi con giudizio ha portato a termine la sua gara. Bravi anche gli ormai espertissimi Riccardo, Massimo, Stefano e Betsy che hanno forse migliorato di qualche secondo il tempo dello scorso anno. Un poco sotto tono Robert che nelle foto di inizio stagione circolate sul web aveva fatto notare una linea affusolata. Purtroppo è tornato ai chili precedenti e salire sui nostri colli lo fa sbuffare parecchio.
Resta comunque una bella soddisfazione averli visti tutti felici all’ arrivo, dopo una bella giornata di sport nella quale ognuno di loro ha tirato fuori cuore e passione per le due ruote.

In allegato troverete i tempi impiegati e noterete le buone medie ottenute

Tempi 10 Colli 2014.pdf (54 download)

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Michele Contento

Michele Contento

Vice Presidente

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