‘Energy’ di Fabrizio Plessi, il quinto Sipario d’autore del Teatro Duse

Sipario d’artista! Già dal 2017 il Teatro Duse aveva inaugurato la serie di esposizioni di sipari realizzati da artisti contemporanei, in collaborazione con il Tuscany Hall di Firenze. Questo è l’anno di “Energy” di Fabrizio Plessi, il quinto sipario d’autore per il teatro bolognese.

Fabrizio Plessi è tra gli artisti italiani più conosciuti e apprezzati a livello internazionale. Pioniere delle videoinstallazioni, da sempre vicino al tema dell’acqua, ha un rapporto privilegiato anche con il teatro, per cui ha realizzato molte scenografie. La tecnologia umanizzata, artificio, natura, disegno delle opere visionarie dell’artista, è stata trasposta anche in questo sipario.

Prima di arrivare all’opera finale Plessi annota, crea disegni, progetta la struttura e cerca di ottenere una visione del progetto. Nella fase finale di un lungo percorso l’idea si traduce in realtà. È così che nascono le sue opere in cui la forza dell’acqua che scorre sembra andare al di là del confine dell’opera stessa, il bagliore dei lampi illumina brevemente il buio della notte. Fabrizio Plessi usa la tecnologia come materia da plasmare, così come uno scultore farebbe con il marmo.

Pioniere delle videoinstallazioni, è uno dei maggior esponenti dell’arte contemporanea italiana. Ha creato il primo sipario digitale al mondo: una superficie di 112 metri quadri dove sono cuciti dei led luminosi che lo rendono dinamico ed attivo. Energy è un sipario che anziché dividere vuole unire il palcoscenico al pubblico presente in sala. I tuoni ed i lampi producono una scarica elettrica che è una scarica emotiva piena di arte, trasforma il sipario in una grande tela d’autore.

Per Fabrizio Plessi il Sipario ‘Energy’ è «presenza viva e dirompente, accumulo di energia autonoma, cortocircuito elettrico e dinamico, percorso attivo in divenire, pura e assoluta luminosità verticale, straordinario campo magnetico. I lampi al magnesio andranno ad illuminare zone buie e segrete della nostra percezione».

La collezione di sipari d’autore per il teatro, conservata al Tuscany Hall di Firenze, nata nel 2005 da un’idea del gallerista Santo Ficara, ha recuperato una tradizione dei teatri classici all’italiana trasferendola però in un contesto contemporaneo.

L’intera raccolta è composta da otto sipari creati da altrettanti grandi autori dell’arte contemporanea italiana: ‘Applausi’ di Aldo Mondino (2005), ‘Sipario rossooro’ di Carla Accardi (2007), ‘Permutabile negativopositivo’ di Getulio Alviani (2010), ‘Attori’ di Mimmo Paladino (2012), ‘Musica colorata dai sogni’ di Nicola De Maria (2015), ‘Pittura R. – 101 Elementi.I’ di Pino Pinelli (2016), ‘Bestiario del firmamento’ di Luigi Mainolfi (2018) ed ‘Energy’ di Fabrizio Plessi (2020).

‘Energy’ è il quinto sipario d’artista ad approdare al Duse. Lo storico palcoscenico di via Cartoleria ha, infatti, già accolto ed esposto il sipario di Carla Accardi nella Stagione 2017/2018, di Aldo Mondino nella Stagione 2018/2019, l’opera di Luigi Mainolfi nella Stagione 2019/2020 e il sipario di Nicola De Maria, la scorsa Stagione.

Il sipario “Energy” di Fabrizio Plessi accompagnerà tutta la stagione 2023/2024 del Teatro Duse, dando così ai frequentatori del teatro la possibilità di ammirarlo in tutta la sua forza evocativa.

Foto di copertina: Teatro Duse – Bologna (Italy) Sipario d’autore – Energy di Fabrizio Plessi Photo by Massimiliano Donati

Franca Pili

Franca Pili

Segreteria CUBo

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