I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer

I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer è il titolo della mostra ospitata fino al 25 agosto 2024 al Museo Civico Archeologico. Nella ricorrenza del centenario dalla sua nascita, e a quaranta anni dalla morte, l’obiettivo della mostra è quello di contribuire a ravvivare il lascito politico di Berlinguer ripercorrendone la biografia attraverso materiali originali audiovisivi, sonori, fotografici e documenti di archivio.

Segretario del Partito Comunista Italiano dal 1972 al 1984, e prima ancora militante e dirigente del suo partito, Berlinguer è vivo nella memoria collettiva delle generazioni che lo hanno conosciuto e amato e in quelle successive che, pur non avendo vissuto la sua epoca, lo considerano ugualmente un simbolo.

Il percorso espositivo, a cura di Alessandro d’Onofrio, Alexander Höbel, Gregorio Sorgonà e Carlo De Maria – docente del nostro Ateneo presso il Dipartimento di Storia, culture e civiltà – si articola in cinque principali sezioni tematiche: Gli affetti, Il dirigente, Nella crisi italiana, La dimensione globale, Attualità e futuro. Accanto alle sezioni strettamente dedicate alla biografia politica del leader, tre focus approfondiscono elementi fondamentali del contesto storico politico degli anni in cui Berlinguer è alla guida del Pci.

Enrico Berlinguer con Roberto Benigni in occasione della manifestazione per la Pace della FGCI al Pincio, Roma, 16 giugno 1983
Enrico Berlinguer con Roberto Benigni in occasione della manifestazione per la Pace della Fgci al Pincio, Roma, 16 giugno 1983

La mostra, che in precedenza è stata esposta dal 15 dicembre 2023 al 25 febbraio 2024 al Mattatoio di Roma, nella sua tappa bolognese si arricchisce di una nuova sezione dedicata allo stretto rapporto tra Berlinguer e i militanti dell’Emilia-Romagna che fornirono un eccezionale sostegno alle sue strategie politiche. Il focus Berlinguer in Emilia-Romagna è composto da due parti dedicate a due grandi fasi della biografia politica del leader comunista. La prima, collocata tra gli anni Quaranta e Cinquanta, vede Berlinguer alla guida della Fgci, in un momento in cui la federazione giovanile dell’Emilia-Romagna compie grandi sforzi per dare un forte impulso all’organizzazione nazionale. La seconda sezione comprende il periodo tra il 1972 e il 1984 con Berlinguer segretario nazionale del Pci  e con memorabili comizi alle feste dell’Unità regionali, appuntamenti politici e sindacali a Bologna e, infine, con uno scatto datato 1° maggio 1984, circa un mese prima della sua morte.

L’inaugurazione della mostra si è svolta martedì 11 giugno ovvero esattamente nel giorno del quarantesimo anniversario della morte di Enrico Berlinguer. Nel corso del vernissage Ivano Dionigi, professore emerito di Lingua e Letteratura Latina e già rettore del nostro Ateneo ha tenuto una relazione dal titolo Enrico Berlinguer: convinzione e responsabilità.

Enrico Berlinguer, Ho Chi Minh e Le Duan durante una visita di una delegazione del PCI in Repubblica democratica del Vietnam, Hanoi, 6 dicembre 1966
Enrico Berlinguer, Ho Chi Minh e Le Duan durante una visita di una delegazione del Pci in Repubblica democratica del Vietnam, Hanoi, 6 dicembre 1966

Un ricco programma di eventi accompagnerà gli oltre due mesi dell’esposizione: incontri, dibattiti, proiezioni di documentari e visite guidate con ciceroni d’eccezione si articoleranno tra le sale del museo, in un fitto calendario che è pubblicato su siti e canali social degli organizzatori e del Museo Civico Archeologico e sul sito dedicato alla mostra https://mostra.enricoberlinguer.org. 

Numerose anche le collaborazioni con associazioni e fondazioni culturali del territorio cittadino ed emiliano-romagnolo, ma anche con realtà del centro e del nord Italia. 

In concomitanza con la mostra, la casa editrice Pendragon ha pubblicato il volume omonimo I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer, a cura di Alessandro d’Onofrio, Alexander Höbel e Gregorio Sorgonà, che mette in risalto l’attualità della sua voce, ancora capace di parlare a tanti su temi come la giustizia sociale, il significato delle parole “lavoro” e “progresso”, la pace, la morale. Il testo è articolato in otto sezioni (Gli affetti, Il dirigente, Nella crisi italiana, La dimensione globale, Attualità e futuro, Il mondo di Berlinguer, Violenza politica, Stragi e terrorismo in Italia, Una stagione riformatrice), con centinaia di fotografie e documenti autografi finora inediti.

Copertina del Time, 30 giugno 1975
Copertina del Time, 30 giugno 1975

Immagine di copertina: Enrico Berlinguer con Antonio Tatò e Giuseppe Chiarante alla manifestazione contro il decreto Craxi sulla scala mobile, Roma, 24 marzo 1984

Lara De Lena

Lara De Lena

Laureata in Lettere moderne, si specializza nel 2017 in Beni storico artistici con una tesi in arte contemporanea. Dallo stesso anno collabora con il CUBo, di cui è nel direttivo dal 2021. Ha collaborato con la Pinacoteca Nazionale di Bologna, il MAMbo e ha partecipato al progetto internazionale ADM - Art Market Dictionary. È impegnata nella realizzazione dell’Archivio digitale Roberto Daolio.

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