Icarus a Palazzo Bentivoglio

Come succede ormai ogni estate, anche quest’anno Palazzo Bentivoglio riapre le porte del suo giardino al pubblico e dall’11 al 21 giugno propone per otto serate la proiezione dell’opera di Giorgio Andreotta Calò Icarus. Per l’occasione, sarà possibile ammirare per la prima volta anche Il coniglio di via del borgo, opera realizzata ad hoc da Ericailcane per il giardino. 

Dopo il progetto su John Giorno e Ugo Rondinone nel 2023 e la performance robotica di Riccardo Benassi Ultramore nel 2024, quest’anno è la volta di Giorgio Andreotta Calò, artista veneziano classe 1979. Utilizzando come materia prima frammenti, materiali di recupero, oggetti esposti agli agenti atmosferici e persino intere architetture, le sue opere possono essere interpretate come “residui attivi” di processi e azioni consumate, nelle quali le dimensioni temporali del futuro e del passato si rapportano l’una all’altra in un alternarsi continuo. Dopo aver studiato scultura all’Accademia di Belle Arti di Venezia e alla Kunsthochschule di Berlino, diplomandosi nel 2005 con una tesi su Gordon Matta-Clark, è stato assistente di Ilya ed Emilia Kabakov. Nel 2008 si è trasferito in Olanda, nel 2011 e nel 2017 ha esposto alla Biennale di Venezia, nel 2012 ha vinto il Premio Italia per l’arte contemporanea conferito dal Museo Maxxi di Roma e nel 2014 il Premio New York promosso dal Ministero per gli Affari Esteri Italiano.

Ugo Rondinone, Life Time, 2019, Palazzo Bentivoglio, Bologna, foto di Carlo Favero
Ugo Rondinone, Life Time, 2019, Palazzo Bentivoglio, Bologna, foto di Carlo Favero

Icarus è un progetto sviluppato a partire dal 2020 con la realizzazione di un mediometraggio ampliato successivamente in una costellazione di elementi scultorei e installativi. 

Il film, girato principalmente in Olanda all’interno degli spazi abbandonati del Giardino delle farfalle nello zoo di Emmen – poi demolito – riprende in chiave contemporanea il mito greco di Dedalo e Icaro e sarà proiettato in una piccola porzione di giardino acquisita di recente da Palazzo Bentivoglio e non ancora restaurata, all’interno di una struttura in disuso e destinata allo smantellamento, facendo eco al luogo della sua genesi. Per l’occasione, infatti, questo spazio è stato trasformato in una grande voliera, dove Andreotta Calò ha installato decine di bozzoli di falene che completeranno la loro metamorfosi nei giorni della proiezione.

Scorcio dell’opera Il Coniglio di via del Borgo di Ericaeilcane
Scorcio dell’opera Il Coniglio di via del Borgo di Ericaeilcane

Muralista e fine disegnatore, Ericaeilcane è tra gli artisti più conosciuti e apprezzati nel suo campo, formato artisticamente a Bologna, dove ha frequentato l’Accademia di Belle Arti e conosciuto Blu, con il quale ha instaurato il celeberrimo sodalizio. Fin dai suoi esordi il suo immaginario si è interamente popolato da entità zoomorfe, animali umanizzati che sembrano estrapolati da una fiaba, in cui l’atmosfera del racconto e la personificazione animale, vicina ai modi dell’illustratore francese ottocentesco Grandville, coabitano con la lucida oggettività naturalistica del segno. I suoi disegni si nutrono dell’originalità e della fantasia dei bestiari medievali e si compongono di un segno minuzioso e descrittivo, ricordando illustri precedenti di mimesis naturalistica nella storia del disegno, da Giovannino de’ Grassi a Dürer.

Icarus, still da video 
Icarus, still da video

Accanto all’illustrazione, dal 2003 l’artista è impegnato anche come video-maker, producendo nelle più svariate tecniche di animazione – da quelle più tradizionali sino all’utilizzo di moderni software digitali –cortometraggi a più mani, in alcuni casi accompagnati dalle musiche di altri autori. L’opera che potrà essere ammirata per l’occasione di questo artista è forse un po’ già nota, almeno per chi frequenta la zona universitaria perché spunta oltre il muro di recinzione. Il coniglio di via del borgo nasce dopo un lungo dialogo con Palazzo Bentivoglio, applicata a parete su cinque pannelli, alta circa 8 metri e si completerà con la pubblicazione (in fase di realizzazione) che ne racconta la storia.

Il giardino sarà visitabile dal mercoledì al sabato dalle 20 alle 23.

Immagine di copertina: Icarus, still da video

Lara De Lena

Lara De Lena

Laureata in Lettere moderne, si specializza nel 2017 in Beni storico artistici con una tesi in arte contemporanea. Dallo stesso anno collabora con il CUBo.

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