Il fior fiore dei libri di musica: una giornata dedicata all’editoria musicale a Bologna
Per capire di più della musica, mercoledì 9 ottobre 2024, a Palazzo Aldini Sanguinetti a Bologna, autorevoli musicologi, attivi nelle università e nei conservatori, critici musicali ma anche melomani di altre discipline, hanno presentato sette libri per la rassegna di editoria musicologica “Il fior fiore dei libri di musica”.
Ideata e coordinata da Giuseppina La Face e Simone Di Crescenzo, la giornata è stata promossa dal Museo della Musica di Bologna e dall’associazione “Il Saggiatore musicale”, che è ospitata nel Dipartimento delle Arti e che da trent’anni si dedica alla diffusione e divulgazione della musicologia. L’associazione pubblica la rivista «Il Saggiatore musicale»: un riferimento indiscusso per la musicologia italiana ed internazionale, posizionata al top in tutte le classifiche dei periodici scientifici.

La rassegna, pensata per valorizzare e incentivare la risonanza nell’opinione pubblica del settore editoriale dei libri sulla musica, è stata l’occasione per segnalare una selezione assai varia di titoli di qualità, che alimentino la conoscenza e la comprensione dell’arte musicale, un’arte sfuggente e inafferrabile, e perchè la comprensione della musica non sia appannaggio dei soli specialisti ma anche di un pubblico più vasto, sollecitando i non addetti ai lavori ad avvicinarsi all’editoria musicale.
Sette gli editori, Carocci Editore (Roma), Edt (Torino), Libreria Musicale Italiana (Lucca), NeoClassica (Roma), Leo S. Olschki (Firenze), Il Saggiatore (Milano) e Zecchini Editore (Varese), invitati a proporre dei titoli di saggi di storia e critica della musica, e sette i presentatori dei volumi, un florilegio di pubblicazioni dedicate a Bach, Mahler, Puccini, chiamati a illustrare l’interesse e il pregio di un’editoria che aiuta a godere maggiormente dell’arte della musica.

La manifestazione ha ricevuto il sostegno del Ministero della Cultura e la sponsorizzazione di due aziende bolognesi: Pelliconi e Illumia. Marco Checchi, amministratore delegato del gruppo Pelliconi ha dichiarato che la musicologia è basilare nella costruzione di una cultura moderna che sempre più riscopre i valori della storia, della bellezza e della precisione della musica. Secondo Francesco Bernardi di Illumia, il piacere derivato dall’ascolto di un brano musicale è certamente dovuto all’arte di chi lo ha scritto e di chi lo esegue, ma anche, e in misura non marginale, alla indispensabile ricerca di coloro che hanno dedicato la loro vita allo studio della musica in tutte le sue componenti. Un inno alla musicologia e al lavoro dei suoi cultori.
Nel corso della giornata due docenti della nostra università hanno partecipato come relatori: Marco Antonio Bazzocchi, che ha illustrato “Puccini” di Virgilio Bernardoni, e Fabio Massaccesi, che ha parlato del volume “L’opera a luci rosse: seduzione e sessualità nel melodramma del secondo Ottocento” di Federico Fornoni.
| Nel filmato, Marco Bazzocchi, professore di Letteratura italiana contemporanea dell’Università di Bologna, introduce brevemente il volume “Puccini” di Virgilio Bernardoni edito da Il Saggiatore . | Nel video Fabio Massaccesi ci racconta il volume “L’opera a luci rosse: seduzione e sessualità nel melodramma del secondo Ottocento” di Federico Fornoni edito da Olschki editore |

