In libreria, “L’arte della mancanza. Nessuno escluso” di Lucrezia Degli Esposti Pallotti

Il due novembre è dedicato tradizionalmente alla commemorazione dei defunti. Quest’anno ho deciso di dedicare un articolo a questo tema che inesorabilmente interessa tutti. Così, casualmente, girando per una libreria del centro di Bologna, sono incappato ne “L’arte della mancanza. Nessuno escluso“ (Giacovelli Editore), un libro scritto da Lucrezia Degli Esposti Pallotti. Un’opera che invita a guardarsi dentro, a riconoscere la nostalgia, il dolore, il vuoto e a scoprire che è proprio da lì che si può rinascere.

Un’opera prima intensa e originale, che si muove tra prosa e poesia per affrontare il tema più universale di tutti: la mancanza. “L’arte della mancanza”. Nessuno escluso“, libro d’esordio di Lucrezia Degli Esposti Pallotti, con le poesie del poeta calabrese Raffaele Donato, il quale attraverso una scrittura semplice ma penetrante indaga la forza trasformativa dell’assenza, in tutte le sue declinazioni.

Una raccolta di racconti brevi, ciascuno autonomo e a sé stante, che si addentra in profondità nell’animo umano. Ogni storia è intervallata dalle liriche di Raffaele Donato, autentico “chirurgo dell’anima”, che torna alla pubblicazione dopo anni di silenzio creativo. I suoi versi, intimi e a tratti ironici, accompagnano le narrazioni di Lucrezia Degli Esposti Pallotti con eleganza, creando un dialogo silenzioso tra prosa e poesia.

L’arte della mancanza. Nessuno escluso” di Lucrezia Degli Esposti Pallotti
L’arte della mancanza. Nessuno escluso” di Lucrezia Degli Esposti Pallotti

L’autrice affronta un dolore universale, ciò che ci rende fragili, ma che ci unisce irrimediabilmente tutti. La mancanza viene trattata non come vuoto sterile, ma come luogo fertile di domande, attese e risposte interiori. Nessuno ne è escluso.

La scrittura accompagna la giovane autrice fin da bambina e grazie a questo dono ha ottenuto diversi riconoscimenti in concorsi nazionali. Il suo stile, influenzato dall’opera di Carlos Ruiz Zafón, è visivo e lirico, e unisce passione narrativa a grande sensibilità per le emozioni umane. Raffaele Donato si definisce «un uomo ironico e un chirurgo della propria anima». Dopo studi universitari a Pisa in Scienze Politiche con indirizzo giuridico internazionale e una lunga carriera nella comunicazione corporate (tra moda, farmaceutica, illuminazione Led e It), ritorna alla poesia con rinnovata maturità. Le sue liriche, apparse anche in antologie spagnole e portoghesi, sono intime meditazioni sul vivere, sull’assenza, sull’essere umano e i suoi limiti. La collaborazione con Lucrezia Degli Esposti Pallotti rappresenta per lui una nuova tappa del viaggio creativo.

Lucrezia Degli Esposti Pallotti
Lucrezia Degli Esposti Pallotti

E’ possibile acquistare il libro anche sul sito della casa editrice e nei principali store online.

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