Jerusalem Quartet ed Elisabeth Leonskaja all’Auditorium Manzoni di Bologna
di Giovanni Neri.
All’Auditorium Manzoni di Bologna, nell’ambito della rassegna Musica Insieme, ha debuttato lunedì 20 febbraio il Jerusalem Quartet, accanto ad Elisabeth Leonskaja, pianista georgiana che torna in città dopo quasi 35 anni.
Su un quartetto di questo valore c’è poco da recensire. Di origine israeliana sono bravissimi sotto ogni aspetto, con un amalgama di suono eccellente e una consuetudine che li porta a trovarsi in ogni momento. Diversa la valutazione del quintetto. La Leonskaja è una vecchia gloria che ha avuto come suo mentore Richter: l’ultimo suo concerto cui ho assistito è stato a Imola una quindicina di anni fa. Un pianismo non eccezionale e alcune stranezze come 35 anni orsono quando eseguì I quadri di un’ esposizione di Mussorgsky invertendo tutti i ‘piani’ e i ‘forti’ con un risultato da brivido. Anche nel concerto in questione non si è inserita nel quartetto e ha lasciato molto a desiderare sia sul piano interpretativo che sul piano tecnico in un quintetto che richiede piuttosto poco al pianoforte. Inutile parlare di successo di pubblico tanto tutto va bene. Un solo bis drammaticamente lungo.
Programma
F.J.Haydn Quartetto op. 20 n. 5
A.Dvořák Quartetto n. 12 (americano)
D.Šostakovič Quintetto op. 57
Foto copertina Elisabeth Leonskaja
Articolo tratto dal blog Kurvenal dell’autore Giovanni Neri
E-mail: giovanni.neri@unibo.it
Nota di redazione: un grazie particolare alle colleghe dell’ufficio stampa Skill&Music Carla Monni e Irene Sala – Fondazione Teatro Comunale di Bologna – per le foto e il comunicato stampa.

