L’ex Ceo di Google Eric Schmidt ha ricevuto la laurea ad Honorem dell’Università di Bologna

Il co-fondatore di Schmidt Futures e già Ceo e presidente di Google, ha ricevuto la laurea ad Honorem in Direzione Aziendale durante la Graduation di Bologna Business School. L’evento si è svolto in Piazza Maggiore a Bologna. Più di 1.500 partecipanti ai master di BBS hanno ricevuto il diploma, alla presenza del Magnifico Rettore Francesco Ubertini, del Dean Massimo Bergami e del presidente di BBS Romano Prodi. 

Eric Schmidt

Lo scorso mese, nel pomeriggio soleggiato di venerdì 10 settembre, Eric Schmidt ha pronunciato la sua Lectio Magistralis davanti ai 1.500 partecipanti ai master di Bologna Business School. Lo ha fatto nella splendida cornice di piazza Maggiore a Bologna, a margine della cerimonia di conferimento della laurea ad Honorem in Direzione Aziendale e subito prima della Graduation 2020-2021 di Bologna Business School, l’evento che segna la conclusione del percorso di apprendimento dei partecipanti ai Master Universitari ed Executive della business school dell’Alma Mater.

Bologna, nella sua piazza più centrale e rappresentativa, ha ospitato questo evento di grande rilievo per la comunità accademica ed economica che quest’anno ha  incluso anche la Lectio Magistralis dell’imprenditore, filantropo e storico leader di Google per vent’anni. All’evento hanno partecipato il Rettore dell’Università di Bologna, Francesco Ubertini, il Dean di BBS, Massimo Bergami, il Presidente del Collegio di Indirizzo di BBS, Romano Prodi, e il Direttore del Dipartimento di Scienze Aziendali dell’Università di Bologna, Angelo Paletta.

Il conferimento della Laurea Honoris Causa a Eric Schmidt da parte del più antico Ateneo del mondo occidentale è stato proposto dal Dipartimento di Scienze Aziendali come riconoscimento del ruolo che Schmidt ha avuto in numerosi settori, come si legge tra le motivazioni della laurea ad Honorem che lo definiscono “uno dei più̀ importanti dirigenti d’impresa dell’era contemporanea, sia per i risultati conseguiti come executive e per l’impatto sulla società̀ della sua esperienza professionale più significativa, sia per il suo impegno in accademia e in enti governativi, come per la sua attività̀ filantropica”.

Eric Schmidt è stato Amministratore Delegato e Presidente di Google dal 2001 al 2011, Presidente Esecutivo dal 2011 al 2018 e più recentemente Consigliere Tecnico dal 2018 al 2020. Tecnologo visionario e figura centrale negli anni di sviluppo industriale e sistemico della Silicon Valley, Schmidt è stato alla guida dell’azienda californiana nel periodo della sua vertiginosa crescita nello scenario internazionale: a lui si deve la trasformazione di una start-up fondata da due giovani informatici in una delle imprese più̀ influenti del mondo. Suo il merito di aver contribuito in maniera determinante alla creazione di Alphabet, la holding che controlla Google e una serie di altre imprese innovative nel campo delle tecnologie.

Eric Schmidt vanta una profonda relazione con il mondo accademico, avendo insegnato e sostenuto diverse riconosciute istituzioni, tra cui la Princeton University, la Stanford University, il California Institute of Technology, la University of California, Berkeley, la Carnegie Mellon University e il Massachusetts Institute of Technology. Schmidt ha investito, inoltre, una parte significativa del suo patrimonio personale in iniziative filantropiche. È co-fondatore di Schmidt Futures, che scommette su giovani talenti eccezionali e che rendono il mondo migliore ed è anche co-fondatore della Schmidt Family Foundation e dello Schmidt Ocean Institute.

“Il conferimento da parte dell’Alma Mater della laurea ad honorem al talento visionario, imprenditore e tecnologo Eric Schmidt – ha dichiarato Francesco Ubertini – è quanto mai attuale in un momento in cui la digitalizzazione rappresenta uno dei pilastri principali su cui si basa la ripartenza del nostro Paese e più in generale dell’Europa attraverso il Next Generation EU. La presenza di Schmidt a Bologna non poteva rappresentare occasione migliore per celebrare i 20 anni della nostra Business School il cui impegno è proteso a formare una nuova generazione di business leader, capace di guidare la crescita internazionale e la trasformazione digitale, in un’ottica di sostenibilità”.

“BBS celebra i suoi primi 20 anni di attività – ha dichiarato Massimo Bergami, Dean di Bologna Business School – e i traguardi raggiunti da un bellissimo team di accademici, manager e studenti. La community è uno dei pilastri portanti della nostra scuola, perché si può imparare veramente solo con gli altri e perché qui le persone trovano dei compagni di strada con cui costruire il futuro”, . “Siamo diventati un punto di riferimento sia nell’attrazione di talenti internazionali, sia nella collaborazione con gli industry champion, le imprese che guidano lo sviluppo dell’economia. Guardiamo ai prossimi anni con determinazione e umiltà, ma con la volontà di generare valore e moltiplicare le opportunità per le persone, per le imprese e per la società”.

L’evento del 10 settembre, inoltre, ha preceduto un altro importante appuntamento organizzato da Bologna Business School che ha visto coinvolto Eric Schmidt: sabato 11 settembre si è tenuto presso il Teatro Comunale di Bologna il convegno “Data Manifattura e Società, L’Emilia-Romagna incontra Eric Schmidt”, simposio sul futuro della manifattura digitale che alla presenza degli alumni di BBS ha visto coinvolti, insieme a Schmidt, Stefano Barrese, Responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, Massimo Bergami, Dean di Bologna Business School, Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna, Vincenzo Colla, Assessore allo sviluppo economico e green economy, lavoro, formazione della Regione Emilia-Romagna, Susana Malcorra, ex vice segretario generale dell’ONU e Dean presso l’Istituto de Empresa, Alessandro Profumo, CEO di Leonardo, Maurizio Marchesini, Presidente di Marchesini Group, Romano Prodi, Presidente del Collegio di Indirizzo di Bologna Business School e Alec Ross, consigliere dell’amministrazione Obama per l’Innovazione e Distinguished Adjunct Professor di BBS.

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