Natale Unibo: una pallina per sostenere i progetti AlmaEngage!!!

Parte la prima attività di raccolta fondi per aiutare i progetti di cooperazione allo sviluppo dell’Università di Bologna. Acquistando una pallina di Natale dell’Alma Mater, sarà possibile indicare il progetto cui destinare la donazione.

 

Una pallina di Natale targata Unibo per i progetti di cooperazione internazionale. E’ la nuova iniziativa messa in campo dall’Alma Mater nell’ambito delle attività finalizzate alla valorizzazione della cooperazione allo sviluppo, indicate tra gli obiettivi strategici 2016-2018. Acquistando la pallina di Natale con il logo Unibo (contributo libero a partire da 10€)si potrà esprimere una preferenza sul progetto e sull’attività a cui si vuole destinare la donazione: il progetto che otterrà più preferenze riceverà il totale della somma raccolta.

Dopo aver raccontato con la Mostra fotografica “Dal mondo per il mondo” le innumerevoli iniziative che docenti, studenti, dottorandi e ricercatori dell’Alma Mater portano avanti per sostenere le popolazioni più deboli nel mondo, l’Università di Bologna con il supporto di Alma Engage, la struttura che coordina le attività di cooperazione allo sviluppo a vocazione locale e internazionale, prosegue ancora in questa direzione per offrire un ulteriore contributo ai progetti esposti nei mesi scorsi a Palazzo Poggi. Ecco allora una pallina di Natale che porterà il marchio non solo dell’Università di Bologna, ma anche del progetto scelto per la donazione.

Le palline si potranno acquistare il 14 e 21 dicembre, presso il Rettorato (piano terra), e nel negozioUniboStore (Via Zamboni, 25 – Bologna) a partire dal 14 dicembre.

 

progetti in gara sono: Interventi per la riqualificazione del campo profughi di Shufat (Gerusalemme Est); Realizzazione di un corso di formazione da casaro per due tirocinanti del programma “Vet for Africa”; Corso di Formazione per insegnanti di scuole medie inferiori e superiori volto a trasmettere competenze su temi quali migrazioni, intercultura e integrazione; Sviluppo di un “museo dinamico” (palafitte, canoe, pannelli informativi) per favorire l’attività turistica nel Lago Inle, Myanmar; Attivazione di un corso per interpreti umanitari mirato a facilitare la comunicazione dei richiedenti asilo nella loro lingua madre; Acquisto di pompe a pedali per l’irrigazione di orti fuori suolo gestiti da donne capo famiglia (Myanmar centrale); Educare divertendo: realizzazione di un fumetto per raccontare che cos’è un museo alle nuove generazioni in Iraq (10-13 anni).

 

Il Natale in Unibo è anche Cooperazione allo Sviluppo.

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Franca Pili

Franca Pili

Segreteria CUBo

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