News da Casa Dante

Casa Dante, un gioiello culturale situato a Ravenna, ha recentemente rinnovato il suo percorso espositivo, rafforzando il legame profondo tra la città e il Sommo Poeta. L’inaugurazione del nuovo allestimento rappresenta un ulteriore passo avanti nella valorizzazione della figura di Dante Alighieri e delle sue opere completando il percorso iniziato con l’apertura del Museo Dante nel maggio 2021.

Il nuovo spazio è stato progettato per celebrare la vita e l’opera del Poeta, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva e polifunzionale che include non solo esposizioni, ma anche un bookshop, un laboratorio didattico e una corte meditativa. Benedetto Gugliotta, Responsabile Ufficio Tutela e valorizzazione del patrimonio museale dell’Istituzione Biblioteca Classense del Comune di Ravenna, svela tutti i dettagli.

Casa Dante, che accoglie circa 30.000 visitatori all’anno, ha la mission di raccontare e mantenere vivo il mito di Dante, attraversando i secoli e giungendo fino ai giorni nostri. Inaugurato in occasione del settecentenario della morte del Poeta nel 2021, questo spazio non è soltanto un luogo di memoria storica, ma un vero e proprio centro culturale che continua a rinnovarsi. Fin dall’inizio, l’obiettivo principale è stato quello di far conoscere la fortuna di Dante e il suo impatto sulla cultura italiana ed europea, esplorando anche la sua influenza nel contemporaneo. Con il nuovo allestimento, Casa Dante ha saputo aggiornare le proprie collezioni, includendo opere che vanno dal 1865 al 2024, tra cui oggetti e opere d’arte contemporanee ispirate al Poeta.

Forziere 1944
Forziere 1944

Una delle novità più rilevanti è rappresentata dal restauro di due pezzi fondamentali per la storia dantesca, realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna. Sotto la guida della docente Florence Caillaud e dei suoi studenti, sono state restaurate due cassette in metallo che hanno contenuto, in periodi diversi, le ossa di Dante. La prima, una cassettina in piombo del 1865, faceva parte di un complesso sistema di protezione delle ossa del Poeta. Quest’ultima, infatti, racchiudeva e proteggeva una cassetta lignea contenente i resti, in una sorta di matrioska funeraria. Nel 1921, durante una ricognizione delle ossa, la cassetta in piombo fu sostituita e musealizzata, mentre una nuova cassetta in piombo racchiuse quella in noce con le ossa. In seguito, un forziere d’acciaio venne usato per proteggere le cassette con le ossa di Dante, estratte dalla Tomba durante la Seconda Guerra Mondiale, e proprio quest’ultimo forziere è stato oggetto di un attento restauro, rendendo questi pezzi uno dei fulcri del nuovo allestimento di Casa Dante, in cui centrale è l’avventurosa vicenda delle spoglie del poeta. Questo progetto, che si è protratto per diversi mesi, si è concluso alla fine del 2023 e ha permesso di riportare alla luce e conservare questi importanti reperti storici.

Il nuovo allestimento di Casa Dante non si è limitato alla tradizione, ma ha abbracciato anche espressioni artistiche più moderne e pop attraverso l’inclusione di opere che spaziano dal bassorilievo ai Lego®. Tra le opere restaurate e donate, spiccano due bassorilievi di Angelo Biancini, artista che aveva già realizzato la famosa “Porta di Dante” a Madrid. Questi bassorilievi, donati da Vincenza Mazzarra in ricordo del marito Romano Biancoli, si affiancano a un busto di Biancini già presente nelle collezioni, creando così una sezione coerente dedicata a questo artista.

Busto di Dante opera di Angelo Biancini
Busto di Dante opera di Angelo Biancini

Curiose e innovative sono le opere di Riccardo Zangelmi, uno dei pochi artisti italiani autorizzati a lavorare ufficialmente con i Lego®. Le sue creazioni, parte delle collezioni contemporanee, sono entrate a far parte di Casa Dante nel 2024, aggiungendo un tocco pop al museo. Zangelmi ha donato due piccole riproduzioni della sua opera “Indiante”, un busto realizzato interamente in Lego® e di dimensioni notevoli, che è esposto al Museo Dante. Le nuove opere, seppur più piccole, conservano lo stesso titolo e sono la rappresentazione perfetta dell’incontro tra tradizione e modernità che Casa Dante intende promuovere. Queste opere si aggiungono al già presente video del grande fotografo Alex Majoli, una vera e propria opera d’arte concepita in occasione del centenario dantesco del 2021.

Busto di Dante costruito coi mattoncini Lego opera di Riccardo Zangelmi
“Indiante”, il busto di Dante costruito con i mattoncini Lego® opera di Riccardo Zangelmi.

Casa Dante si conferma non solo come un luogo di conservazione e memoria, ma anche come un dinamico centro di sperimentazione e di dialogo tra passato e presente che illumina il cammino culturale della città di Ravenna e del nostro paese.

Foto copertina: “Indiante” busto di Dante costruito con i mattoncini Lego® opera di Riccardo Zangelmi.

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