Quinta edizione del Festival Respighi
Il Festival Respighi è un manifestazione realizzata grazie all’intuizione di Maurizio Scardovi, ideatore e direttore artistico della presente edizione del Festival, che ha selezionato alcuni brani specifici del repertorio dell’anfitrione di questa straordinaria serie di eventi, Ottorino Respighi, affiancandoli a brani di altri autori a lui contemporanei volendone sottolineare le affinità.

La rassegna di quest’anno si cinge di un valore simbolico ancor più profondo, celebrando tre importanti ricorrenze, il ventennale di Bologna Città Creativa della Musica Unesco, i novant’anni della scomparsa del maestro bolognese e i trent’anni della morte della sua consorte Elsa Olivieri Sangiacomo, insigne compositrice e custode del suo magistero. Offrendo la riscoperta del genio respighiano al pubblico, il Festival intende non solo mostrare l’unicità della produzione musicale dell’autore, ma accostarla, con brillanti legami armonici, a quella dei suoi contemporanei della scuola italiana ed europea. In vero, le prime anticipazioni emerse dalla collaborazione tra la Fondazione Musica Insieme e le istituzioni cittadine hanno confermato l’identità di questa originale intesa musicale, cesellata sapientemente attorno alla titolatura La città in Festival: concerto, incontri, ascolti, visioni. Sancendo un legame indissolubile con il territorio e le sue giovani promesse, la serata inaugurale svoltasi in piazza maggiore ha già mostrato tutto il potenziale dell’offerta culturale del festival. Ecco gli appuntamenti.
Imperdibile senz’altro è stato l’evento del mese di giugno, svoltosi domenica 7 sul prestigioso palco di Piazza Maggiore. Il concerto di presentazione, tenutosi in concomitanza del termine di Bologna Portici Festival, ha visto esibirsi sul palco l’Orchestra del Conservatorio Giovan Battista Martini diretta dal maestro Aldo Sisillo. I brani proposti per la serata hanno avuto un fil rouge comune teso a narrare la memoria storica cittadina, accostando l’Adagio con variazioni di Respighi, eseguito dal violoncellista Luigi Piovani, a celebri pagine di Mozart, Rossini, Martucci e Verdi. Condotta da Gloria Campaner e arricchita da un cameo dell’attore Raul Cremona, la serata ha celebrato con un successo tale da riempire Piazza Maggiore il genio del compositore felsineo.
Il secondo evento del festival ha suggellato la dimensione internazionale della rassegna attraverso una trasferta simbolica. Venerdì 19 giugno presso l’auditorium Lo Squero della fondazione Giorgio Cini a Venezia, il concerto ha ripreso le rotte geografiche ed estetiche solcate da Respighi durante la sua sfolgorante carriera musicale.
Passando agli eventi previsti per il mese di settembre, il primo appuntamento d’autunno si terrà il giorno 21 presso l’Auditorium Manzoni. Alla bacchetta dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, per una dele sue rare e attesissime apparizioni italiane, ci sarà il famoso Gianandrea Noseda. Il programma di questo concerto prevede un’affascinante immersione nei rapporti transnazionali del primo Novecento come Le baiser de la Fée di Igor Stravinskij che starà alla prima parte della serata, dipoi le note sfavillanti di Ramiskij Korsakov si alterneranno ai capolavori sinfonici di Respighi, accostati con l’intento di mostrare il profondo legame fra l’autore bolognese e la scuola russa.
Il secondo evento di settembre si preannuncia come un’innovativa produzione multidisciplinare nata dall’intesa con le scuole d’arte bolognesi. Sul palco dello storico Teatro Duse prenderà vita l’opera La pentola magica di Respighi, affiancata per l’occasione dal brano Quadri d’un esibizione di uno dei più emblematici esponenti del Gruppo dei Cinque, Modest Petrovič Musorgskij, uno spettacolo visivo e sonoro interamente realizzato grazie al coinvolgimento diretto degli studenti dell’accademia di Belle Arti e del Conservatorio cittadino.
Infine, gli appuntamenti previsti per il mese di ottobre completeranno il mosaico culturale del Festival. Tra questi, di assoluto rilievo sarà l’omaggio musicologico e cameristico tributato alla figura di Elsa Olivieri Sangiacomo, volto a riscoprire una produzione artistica rimasta nell’ombra. Non mancheranno le consuete proiezioni tematiche realizzate in collaborazione con la Cineteca di Bologna e una serie di tavole rotonde dedicate alla riscoperta del Novecento storico italiano.
L’ultimo evento del mese, che chiuderà ufficialmente questa quinta edizione del Festival Respighi, verrà realizzato il 21 ottobre presso la Sala Bossi del Conservatorio Giovan battista Martini. Per il cominciamento della serata conclusiva si celebrerà il centocinquantesimo anniversario della nascita di Ermanno Wolf-Ferrari. L’evento vedrà salire sul podio l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna guidata dal maestro Matteo Messori, suggellando così una rassegna capace di unire in un unico, splendido quadro la grande tradizione e il futuro della musica.

Foto copertina: credits ph Matteo Ranzi.

