RAVENNA-MAR : DANTE POP

Il Circolo propone una visita al MAR di  Ravenna

accompagnati dal dott. Pierluca Nardoni,  Storico dell’arte

 

La fortuna popolare di Dante, iniziata già nel Trecento, arriva fino all’universo culturale ed artistico che si è soliti  definire POP:

alcuni suoi versi  diventati quasi proverbiali, inseriti in canzoni, slogan pubblicitari e perfino scritti sui muri;

il suo profilo, diventato un’icona familiare,  su monumenti, francobolli, manifesti;

la sua immagine passa dalle lire agli euro, diventa marchio commerciale, chiave pubblicitaria, come la celebre affiche di Olivetti;

il personaggio Dante protagonista di libri, film, giochi e videogiochi;

la Commedia, raccontata con mezzi diversi e diffusa attraverso migliaia di edizioni popolari illustrate, commenti e riassunti, riduzioni cinematografiche e parodie televisive, album di figurine, giochi da tavolo, storie a fumetti, cartoni animati…

Il percorso espositivo si dipana lungo diverse sezioni: Dante a memoria, Dante per immagini, Dante al cinema, Dante in parodia, Dante in gioco, Dante in vendita, Dante personaggio, Dante icona, Dante a scuola, Dante e Beatrice con oltre un centinaio di opere e oggetti.

Un percorso dal carattere multimediale, dunque, tra le opere di artisti internazionali in dialogo fra loro, scelte per reinterpretare idealmente alcuni temi danteschi che faranno da guida al pubblico. Una esposizione ricca di contributi audio e video, anche interattivi, in larga parte accompagnata dalla voce dei grandi interpreti che si sono cimentati nella lectura Dantis.

Intrecciato all’intero progetto espositivo, si snoda un percorso d’arte contemporanea, curato da Giorgia Salerno.

Per ogni tema scelto sono stati individuati uno o più artisti : una grande architettura di Edoardo Tresoldi  interpreta  il tema delle anime nel chiostro cinquecentesco del MAR, rileggendo idealmente il Nobile Castello o Castello degli Spiriti Magni, luogo emblematico che Dante cita nel quarto canto dell’Inferno;  Richard Long, uno dei principali esponenti della Land Art, racconterà il tema del Viaggio; le opere di  Letizia Battaglia, Irma Blank, Rä di Martino,  Giosetta Fioroni e Kiki Smith reinterpretano le donne di Dante;  non ultimo il tema del Sogno  rappresentato dalle 34 tavole dell’Inferno di Robert Rauschenberg, tra i principali esponenti della pop art americana,

Anche questo “viaggio”  si conclude “a riveder le stelle” con un’opera delle collezioni del MAR: Stella-acidi di Gilberto Zorio, come rimando al tema della Luce e alle stelle, alle quali Dante lascia il compito di concludere ogni Cantica e tutta la Commedia.

 

Iniziativa organizzata con il contributo dell’Università di Bologna

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