Trofeo Anciu a Bologna Marathon

Si è svolta lo scorso 3 marzo, la consueta Bologna Marathon.  Ed è andato ben oltre le aspettative il gemellaggio tra Bologna Marathon e il trofeo Anciu (Associazione nazionale circoli italiani universitari), la competizione riservata al personale dipendente delle università che ha visto la partecipazione di un centinaio di atleti provenienti da diversi atenei italiani. A vincere la coppa nella distanza regina è stato Andrea Sgaravatto, dipendente dell’Alma Mater, con un tempo da campione (2 h e 35 min.), mentre Giada Trisolini, assegnista di ricerca Alma Mater ed Enrico Mannocci, dottorando Unibo, hanno conquistato il primo posto nella distanza della mezza maratona. 

Bologna è conosciuta anche per essere definita come la ‘Turrita’, per via delle oltre 150 torri che svettavano in città tra il XII e XIII secolo. Sono proprio le antiche torri di Bologna il soggetto principale delle medaglie consegnate a tutti i finisher e contenenti una sorpresa: un qr code attraverso cui accedere ai segreti di Bologna.  «Il mondo riconosce Bologna per le sue torri – ci svela Teresa Lopilato, presidentessa di Bologna Marathon – alcune di queste sono nascoste per le vie della città. The secret is Bologna è infatti il claim di questa edizione dei record, non solo una gara podistica, ma una grande festa, una opportunità di vivere una città, ricca di cultura, arte e musica, di scoprirne i sapori e i colori e, perché no, anche qualche segreto! Una curiosità che forse pochi sanno è che le maglie di questa edizione sono state disegnate da due giovani neo laureati dell’Università di Bologna, Margherita Steffanon e Federico Jussi».

La partenza della Bologna Marathon

Il 3 marzo scorso, nonostante un cielo plumbeo che minacciava pioggia e un vento che soffiava persistente, migliaia di podisti si sono dati appuntamento per correre lungo le strade di Bologna; la partenza in via Indipendenza e poi lungo il centro storico, fino ai quartieri più periferici; Savena, San Donato, Corticella e Bolognina, per giungere infine all’arrivo, immancabilmente in piazza Maggiore. 

Per il secondo anno consecutivo Bologna Marathon ha ospitato il trofeo universitario Anciu, una competizione riservata ai dipendenti universitari. Iscritti più di un centinaio di atleti, provenienti da diversi atenei italiani: Bologna, Parma, Milano, Pisa, Padova, Salerno, Trento, Ferrara, Università Politecnica delle Marche e Genova. Il più veloce nella distanza regina è stato Andrea Sgaravatto, dipendente Unibo, con un tempo da vero campione: 2 ore e 35 minuti. Giada Trisolini, assegnista di ricerca Alma Mater ed Enrico Mannocci, dottorando Unibo, hanno conquistato, invece, il primo posto nella distanza della mezza maratona. 

«Smaltita la fatica e metabolizzate le forti emozioni – prosegue Lopilato – non possiamo che essere soddisfatti per i numeri da record, ma soprattutto per l’entusiasmo che ha animato coloro che hanno scelto di prender parte all’evento. Una piazza Maggiore affollata e festosa ha assistito alle premiazioni ufficiali, arricchite dal trofeo Anciu che, per il secondo anno consecutivo, si è svolto a Bologna. Siamo molto orgogliosi di questo gemellaggio, una sinergia che testimonia quanto forte sia il legame tra sport, cultura e università».

Andrea Sgaravatto

«Il trofeo Universitario Anciu a Bologna Marathon – hanno dichiarato i responsabili Anciu – è diventato oramai una tradizione, un’ulteriore spinta e linfa alla promozione e diffusione della comunità sportiva dei dipendenti delle università italiane, un movimento corale, sociale, aggregativo, nel segno dello sport universitario». 

Foto copertina: A destra Andrea Sgaravatto premiato dal delegato del rettore allo sport dell’Università Politecnica delle Marche prof. Massimo Conti.

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