Una giornata a Urbino per visitarla e andare alla mostra di Simone Cantarini insieme a Giacomo Alberto Calogero
📅 4 ottobre 2025
Una giornata per visitare Urbino
e andare alla mostra
“Simone Cantarini (1612-1648). Un giovane maestro tra Pesaro, Bologna e Roma”
con Giacomo Alberto Calogero, ricercatore del Dipartimento delle Arti
Manifestazione d’interesse 👉 COMPILA IL MODULO QUI le vostre risposte non sono in alcun modo vincolanti ma solo esplorative
Partenza in BUS Gran Turismo ad uso esclusivo da Bologna ore 7.15 (piazzale della
Certosa) e ore 07.30 Pensilina 25 Autostazione in direzione Urbino
Arrivo verso le ore 10.15 – 10.30. Suddividendo in due gruppi i partecipanti, uno di mattina e uno di pomeriggio, visita alla mostra guidata da Giacomo Alberto Calogero. Ogni gruppo nella seconda metà della giornata potrà scegliere liberamente, a seconda del gruppo di appartenenza, di restare dentro al Palazzo Ducale e/o godere del fascino artistico e dell’eredità architettonica facendo un giro della città.
Al termine verso le ore 18.00 partenza per il rientro a Bologna previsto verso le ore 20.30 circa.
Ogni gruppo nella seconda metà della giornata potrà scegliere liberamente, a seconda del gruppo di appartenenza, di restare dentro al Palazzo Ducale per poter ammirare:
- il Cortile d’onore, circondato dalla splendida loggia e la Biblioteca di manoscritti miniati
- lo studiolo intarsiato del Duca di Montefeltro
- la piccola Cappella del Perdono, attribuita al Bramante
- il piccolo Tempio delle Muse, decorato dall’allora pittore di corte Giovanni Santi, padre di Raffaello
- il Salone delle feste (chiamato in seguito Sala del trono)
- l’Appartamento del Duca dove si possono ammirare due capolavori di Piero della Francesca: la Flagellazione di Cristo e la Madonna di Senigallia.
Chi volesse godere del fascino artistico e dell’eredità architettonica della città, potrebbe ammirarne:
• una delle parti più pittoresche e amate: i vicoli del centro storico, sito Unesco, insieme al Palazzo Ducale, la Cattedrale, gli oratori e il monastero di Santa Chiara.
• in Piazza Rinascimento il Duomo di Urbino: la Cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta in stile neoclassico, su disegno dell’architetto Giuseppe Valadier
• la casa natale dove Raffaello Sanzio nacque alla fine del Quattrocento ed intraprese i suoi primi passi come artista seguendo gli insegnamenti del padre Giovanni Santi. Dei suoi primi anni ad Urbino, Carlo Bo scrisse: “Qui ha imparato la divina proporzione degli ingegni, soprattutto ha imparato il valore della filosofia, della dignità da dare al suo lavoro da Pittore”. (Visita a pagamento)
Infine, per la pausa pranzo, si consiglia di puntare dritto sulla crescia di Urbino, la più buona di tutte le Marche: qualunque locale si scelga si va sul sicuro: è eccezionale, si può scegliere tra moltissimi ripieni diversi
Urbino, splendida città che mantiene ancora intatta l’atmosfera rinascimentale. Passeggiata nel centro storico, tra i caratteristici quartieri medievali fatti di stretti vicoli di mattoni rossi e le grandi piazze rinascimentali sulle quali sorgono imponenti edifici: Urbino è ricca di musei e monumenti come il Duomo, Piazza del Rinascimento, la Chiesa di San Domenico e la Piazza della Repubblica. Il museo più importante della città, il Palazzo Ducale, che costituì per secoli il nucleo politico e artistico del ducato del Montefeltro, oggi è sede della collezione d’arte più importante della regione, la Galleria Nazionale delle Marche, con opere di Piero della Francesca, Paolo Uccello, Raffaello, Tiziano.

