Una Vicenza… al Cubo!
Una città che non ti aspetti! il CuboFest Cultura chiude con una giornata fuori Bologna, a visitare Vicenza e le opere del Palladio: il Teatro olimpico, Villa la Rotonda e Villa Valmarana ai Nani, insieme a Marcella Culatti, storica dell’arte, dipendente Unibo.
La proposta aveva raccolto un considerevole numero di adesioni. Non abbiamo potuto accogliere tutti nel gruppo dei partecipanti perchè gli ingressi al teatro e alle ville sono contingentati. Purtroppo, a causa delle avverse condizioni atmosferiche, abbiamo dovuto annullare la data del 20 ottobre. Proprio il giorno prima Bologna si è allagata e molte strade sono state chiuse. Ancora una volta la tragedia del maltempo ha colpito duramente la nostra città. Spostata a novembre, il clima ci ha graziati: una giornata luminosa, piena di sole e con una temperatura incredibilmente mite ci ha fatto apprezzare pienamente tutte le bellezze che ci riservava la città del Palladio.
Ma ecco come i soci del circolo hanno raccontato e commentato questa giornata perfetta organizzata dal Cubo a Vicenza.
Alessandro: “10 novembre 2024: domenica trascorsa con gli amici del Circolo universitario bolognese a spasso tra le meraviglie della città. Tutta la maestosità e la grandezza del Palladio: dall’incantevole Teatro Olimpico (ancor più sorprendente se si pensa che l’architetto nel ‘500 ha utilizzato soltanto materiali “poveri” quali stucco e legno, niente marmo!) al centro storico con i suoi eleganti edifici (la Basilica Palladiana, la Loggia del Capitaniato, il Duomo, ecc.); da Villa Valmarana ai nani, che stupisce per i superbi interni con le sale affrescate da Tiepolo padre (Gianbattista, nella palazzina principale, ci immerge nei miti di Ifigenia, dell’Iliade, dell’Orlando Furioso, dell’Eneide e della Gerusalemme liberata) e figlio (Giandomenico, nella foresteria, più attento a raffigurare il reale, le signore agghindate, i contadini, esotici personaggi orientali), alla stordente bellezza della villa “La Rotonda”, ancora del Palladio, con la sua perfetta ipnotica geometria, le perfette proporzioni dell’esterno e la meraviglia della cupola e delle sale affrescate all’interno.”
Monica: “Gita a Vicenza, città ancora poco nota ma che racchiude tanti piccoli tesori. Presenta diversi richiami alle altre province venete e aver avuto la possibilità di visitarla in compagnia di una guida l’ha fatta apprezzare ancora di più. Il luogo che mi ha impressionata maggiormente è stata la Villa palladiana “La Rotonda”, dal vivo suscita davvero un grande effetto e averla osservata coi colori del tramonto è stato davvero qualcosa di magico.
Paola: “Giornata molto intensa e densa di storia e indicazioni, un po’ tutta di corsa per riuscire a rispettare le tappe. Appassionante e appassionata la nostra guida e collega, preparatissima, Marcella. Abbiamo visto monumenti a noi sconosciuti ma che ci invogliano a tornare con calma….prima o poi. E’ mancato il momento di convivialità ma abbiamo recuperato in pulmann.”
Annalisa: “Il viaggio per me è scoperta: che esso sia breve o lungo cerco emozione, conoscenza, stupore. L’esperienza vissuta con la visita a Vicenza e alle Ville ha rappresentato per me il connubio di questi elementi. Marcella ci ha saputo condurre con sapienza e grande professionalità in un mondo di autentica bellezza e conoscenza.”
Alessandra: “Che dire? Tutto perfetto, guida preparatissima che ha spiegato in modo semplice concetti difficili e inquadrato le bellezze artistiche nel contesto storico e culturale dei tempi. Forse (impressione mia personale) si sarebbe potuto dedicare un po’ meno tempo al Teatro Olimpico per consentire di visitare la Basilica. Ma probabilmente la scelta è stata fatta a ragione veduta e per lasciarci il desiderio di tornare a Vicenza.
Raccogliamo il suggerimento di Alessandra e in primavera torneremo a Vicenza perchè anche i numerosi colleghi che non sono potuti venire possano gioire della meraviglia di questa città incantevole.
Alla prossima!!!























