VIENI & VEDI: La scuola dei Carracci all’Oratorio di san Colombano

Lo splendido complesso conventuale e chiesastico dedicato al santo missionario irlandese Colombano, venne fondato dai monaci giunti dalla potente abbazia di San Colombano di Bobbio, fondata dallo stesso Santo nel 614.

Le notizie certe che parlano del monastero, risalgono al 1008 quando, subentrando ai monaci colombaniani , giunsero i monaci benedettini dell’abbazia di San Gallo. Chiesa e monastero nel 1144  passarono alle monache benedettine; ai primi del Duecento vi subentrarono le Carmelitane e le Clarisse. Nell’aprile del 1304, a causa di un diverbio sorto a proposito dell’elezione contemporanea di due badesse, si determinò una definitiva spaccatura interna fra le monache. Per porre fine ai disordini, che degenerarono persino in risse vere e proprie, il vescovo decise la soppressione del monastero, mantenendo la sola chiesa come luogo di culto.

Dopo vari passaggi di proprietà, nel 1679 il complesso del monastero venne venduto alla Repubblica di Lucca, che vi organizzò un pensionato per i giovani studenti lucchesi presso l’Università di Bologna.

Ora, sconsacrato, è un vero scrigno di storia e bellezza. Vi ammireremo affreschi meravigliosi realizzati da artisti appartenenti alla scuola dei Carracci, come Francesco Albani, Lionello Spada, tra gli altri, ma anche Marco Zoppo, Lippo di Dalmasio, Flaminio Minozzi ed infine il misterioso autore, forse Giunta Pisano, per l’affresco emerso durante i restauri del 2009.

 

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