Visioni dall’interno

di Francesca Montuschi.

Secondo lo scrittore politologo Benjamin Disraeli l’Università è un “luogo di luce, di libertà, di studio”, dove si promuove la ricerca scientifica e quell’avanzamento del sapere che cambia i paradigmi e apre nuove prospettive per lo sviluppo economico e la qualità della vita dei cittadini. L’Università è libera di innovare, tradizionalmente sempre un passo avanti, anticipar nuovi scenari e apre nuove visioni.

Partendo da questo presupposto intendiamo proporre ai lettori una nuova rubrica intitolata ‘visioni dall’interno’. Il nostro Ateneo si prepara ad affrontare una fase importante della sua storia quasi millenaria. Si sono insediati da pochi mesi il nuovo rettore e la nuova governance, e ora ci si sta preparando per le nuove sfide legate all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). E’concreta l’opportunità di disporre, a breve, di risorse economiche straordinarie per dare attuazione a progettualità che avranno ricadute importanti non tanto e non solo sull’Alma Mater Studiorum e sulle sue articolazioni scientifiche e didattiche, ma più in generale sul tessuto produttivo e sulla società civile che sono presenti nelle diverse sedi della sua articolazione Multicampus.

Il termine ‘visioni’ indica la nostra volontà di guardare oltre, di guardare lontano. Di essere il più possibile ‘visionari’. Il nostro desiderio principale, grazie a questo spazio all’interno della rivista, è quello di interagire e dialogare con docenti, con ruoli istituzionali e non, che ci possano aiutare a tratteggiare/immaginare alcuni percorsi “futuribili”, per l’Alma Mater e per la più ampia collettività che la circonda. Perché il futuro va preparato per tempo, accolto e guidato. Sono indispensabili capacità di immaginazione e vena creativa. Proprio in questo senso possono essere considerati “visionari” i grandi innovatori e gli artisti più inventivi. Ovviamente la prospettiva che ci sta più a cuore è quella che prende origine all’interno della nostra comunità accademica. Perciò “visioni dall’interno”. Docenti, ricercatori, personale tecnico e amministrativo, studentesse e studenti contribuiscono quotidianamente ad accrescere la nostra consapevolezza che l’Università sia un universo integrato con il resto della società, aperto e ricettivo alle sollecitazioni di un mondo in continuo e rapido divenire. Anche per poter far fronte alla crescente esigenza del mondo produttivo di avere accesso a forme innovative di conoscenza, in ambito scientifico, umanistico e sociale, alle quali poter dare un’immediata applicazione. Altrettanto importanti sono i contributi offerti negli ambiti della terza missione e dell’impegno pubblico, nonché quelli destinati alla formazione di una cittadinanza attiva e consapevole. La comunicazione e la divulgazione dei principali risultati delle molteplici attività innovative realizzate all’interno dell’Ateneo richiedono una grande capacità di creare connessioni tra persone e tra discipline nella nostra comunità accademica, intesa nel suo senso più ampio e coinvolgente. Questa rubrica, a cura principalmente di Francesca Montuschi e Francesca Sibilla, cercherà di dare il proprio contributo per orientare lo sguardo in questa direzione, e accompagnarci alle “visioni dall’interno”.

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