“Wunderkammer, il museo delle meraviglie”

Il settore dei Musei civici di Bologna presenta Wunderkammer – il museo delle meraviglie, la rassegna di eventi che dal 2 marzo al 12 giugno 2024 accende i riflettori sul ricco patrimonio custodito nelle sale del Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna (Strada Maggiore, 34). La rassegna presenta un ricco calendario di eventi che comprende visite guidate, concerti, narrazioni musicali, convegni e dibattiti, volti a far riscoprire (ed anche risuonare) i preziosi tesori custoditi negli spazi del Museo. Il fil rouge che li lega, ovviamente, è sempre la musica, in tutte le sue forme. Questa edizione di Wunderkammer si annuncia come particolarmente speciale: proprio quest’anno, infatti, ricorre il ventesimo anniversario di apertura del Museo della Musica nella nuova sede sita in Strada Maggiore, a Palazzo Sanguinetti.

Tuttavia, la storia del Museo è ben più lunga: il nucleo originario della collezione si deve al bolognese Giambattista Martini (1706-1784), il padre francescano considerato uno dei migliori maestri nell’Europa del XVIII secolo, noto anche per essere uno storico, un teorico, un compositore ma soprattutto, un appassionato ed instancabile collezionista musicale. È grazie a lui se tutto il patrimonio artistico e librario conservato nel Museo della musica è arrivato ai giorni nostri. Nel 1750, padre Martini, preoccupato per il futuro e per l’integrità della sua raccolta, manda una lettera accorata a Papa Benedetto XIV, dove lo prega di custodire il materiale nel convento di San Francesco dopo la sua scomparsa, senza modificare nulla. Nonostante il benestare del pontefice, la collezione rischia di essere confiscata e smembrata durante le depredazioni napoleoniche, poiché facente parte di una corporazione religiosa soppressa. Per fortuna, padre Martini, prima della sua morte, affida la collezione ad un suo allievo, il padre francescano e compositore Stanislao Mattei, che riesce a metterla al sicuro a casa sua, poco prima dell’arrivo delle truppe francesi.

Museo della Musica, Mobile con sportelli di Crespi (part.), Courtesy Sara Cosimini
Museo della Musica, Mobile con sportelli di Crespi (part.), ph. Sara Cosimini

Grazie all’audacia di questi pionieri, nel 1827 tutto il patrimonio viene riunito nell’archivio del Liceo di Musica come donazione al Municipio di Bologna, dove rimane poi per quasi un secolo. Nel 1942 il Comune di Bologna, dopo il passaggio del Liceo allo Stato come Regio Conservatorio, istituisce il Civico Museo Bibliografico Musicale, confluito nel 2004 nell’attuale Museo internazionale e biblioteca della musica. È proprio nelle sale di questo magnifico palazzo cinquecentesco che ha luogo la ricca rassegna di eventi, apertasi in concomitanza della settima edizione di Specialmente in biblioteca (il festival della rete delle biblioteche specializzate di Bologna) che, nel suo ampio panorama di incontri, eventi musicali, teatrali e cinematografici presenta anche le novità musicali ed editoriali legate al Museo della Musica. Wunderkammer si lega a stretto giro anche con Ri-creazioni VII, la settima edizione del ciclo di incontri ideata dagli esperti dell’associazione culturale Athena Musica e volta a promuovere la conoscenza dei metodi e delle prospettive dell’estetica musicale nell’ambito della ricerca musicologica.

Museo della Musica, Sala 1, Courtesy Sara Cosimini
Museo della Musica, Sala 1, ph. Sara Cosimini

La vera novità dell’edizione deluxe di quest’anno però è 4dummies, ciclo di narrazioni musicali che mostrano l’Opera e la Danza da un punto di vista inedito, grazie anche alla collaborazione della musicologa e influenzer Valentina Anzani e del coreografo Claudio Ronda. La lista di eventi non è ancora terminata: ci sono le visite guidate di Variazioni, dove è possibile immergersi totalmente nelle collezioni del Museo grazie ad un uso totalmente inedito del linguaggio musicale, i concerti di Insolita – la musica che non ti aspetti, dedicati alla riscoperta di quattro opere appartenenti alla collezione del Museo (un manoscritto, un’edizione a stampa, una lettera ed un dipinto) ed infine, una serie di concerti volti a ricordare e celebrare alcune delle figure cardine della storia della musica, come Zorzi Trombetta, padre fondatore nel XV secolo dei celebri Piffari (o Pifari) del Doge di Venezia.

Museo della Musica, Cortile, Courtesy Sara Cosimini
Museo della Musica, Cortile, ph. Sara Cosimini

La ricca programmazione si conclude con 20 of music, l’evento speciale dove viene presentato Xanto, ninfa in lamento, il nuovo progetto che mescola composizioni barocche e musica elettronica contemporanea realizzato dall’eclettica soprano Sabina Meyer. Per finire, ogni fine settimana dal 9 marzo al 27 luglio, un esperto del Museo della Musica risponderà alle domande e alle curiosità sulle collezioni da parte dei visitatori, oppure un musicista si metterà a disposizione dei visitatori per una performance musicale all’interno delle sale del Museo per tre ore al giorno. L’edizione primaverile di Wunderkammer – il museo delle meraviglie è realizzata anche grazie al contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Museo della Musica, Sala 5, Courtesy Sara Cosimini
Museo della Musica, Sala 5, ph. Sara Cosimini

Foto copertina Museo della Musica, Sala 8, ph. Sara Cosimini

Sara Cosimini

Sara Cosimini

Storica dell'arte specializzata in Beni Storico-Artistici all'Università di Bologna. I suoi interessi principali sono incentrati sull'arte contemporanea.

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