Morandi e le sue bottiglie al Guggenheim di New York Charity dinner con Vip per sostenere ‘Save the Children’
Sarà una giornata dedicata a Giorgio Morandi, all’immaginario della sua arte ma anche alla sua vita famigliare, quella che l’associazione wonderingstars di Bologna ha organizzato per il 5 dicembre 2024 presso il Solomon R. Guggenheim Museum di New York, nell’anno del 60º dalla sua scomparsa. Aroundmorandi – natura morta con pane e limone: questo è il nome del progetto, nato nel 2012 e pronto oggi a sbarcare oltreoceano.
Il progetto recupera, ampliandolo, il percorso che dalle mura di via Fondazza 36 (sede di Casa Morandi) – in particolare dalla cucina e dalla sala da pranzo – arriva alle tele di Giorgio Morandi e al suo pensiero artistico. Ancora una volta sotto la guida di Carlo Zucchini, garante della donazione delle opere di Giorgio Morandi al Comune di Bologna, per legato di Maria Teresa Morandi, sorella dell’artista.
Si comincerà la mattina del 5 dicembre prossimo, dedicata allo svolgimento di laboratori creativi per bambini di ogni età, organizzati grazie al Dipartimento educativo Mambo e al Guggenheim’s education department, mentre durante la serata wonderingstars trasformerà la magica Rotunda hall del Guggenheim in una versione scenografica della cucina di casa Morandi, organizzando un Charity Dinner a beneficio di Save the Children, l’organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro, riservato ad un numero selezionato di ospiti appartenenti al mondo dell’arte, del collezionismo e della cultura newyorkese e internazionale.

Visitano insieme Casa Morandi in via Fondazza e il Museo MAMBO, che ospita il Museo Morandi.
Il menù sarà scandito dalle rivisitazioni contemporanee di alcune ricette tratte dal ricettario della famiglia Morandi e già pubblicate nel libro Una straordinaria normalità – cucina e ricette in Casa Morandi, di Carlo Zucchini e Simone Sbarbati (Corraini, 2017).
L’allestimento, progettato per l’occasione, riporterà le atmosfere di Casa Morandi negli spazi del Guggenheim di New York, anche grazie all’ambientazione audio-video concepita ad hoc dal video designer Filippo Marta e dal music producer Francesco Fusaro che lavoreranno su suggerimenti sonori e su segni e colori tipicamente morandiani. Così come inconfondibilmente morandiana sarà l’esposizione delle creazioni di oltre 40 designer di tutto il mondo chiamati a ripensare in chiave contemporanea una delle simboliche bottiglie che abitano l’immaginario dell’artista, capace ancora oggi di ispirare generazioni di artisti e creativi.
Le stesse bottiglie saranno anche l’oggetto di un’asta benefica (aperta online da metà novembre e che si concluderà il 5 dicembre 2024 durante la cena) il cui ricavato sarà devoluto a Save the Children, per sostenere la Campagna La fame mangia i bambini e i progetti dell’organizzazione per combattere la malnutrizione come la distribuzione di cibo terapeutico, acqua e cure mediche ai bambini che lottano contro la fame a causa dei conflitti armati, delle crisi economiche e di quella climatica.
Il Solomon R. Guggenheim Museum di New York ospiterà anche la presentazione dell’edizione tradotta in inglese del ricettario Una straordinaria normalità – cucina e ricette in Casa Morandi: a raccontare la peculiarità del libro saranno gli stessi autori, Carlo Zucchini e il giornalista Simone Sbarbati.

Immagine di copertina: L’allestimento della tavola per la serata de Il Convivo durante l’evento “aroundmorandi – natura morta con pane e limone”, a cura di wonderingstars, Sala delle Ciminiere del Mambo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Bologna, 2014 Courtesy: wonderingstars.

