Bologna estate 2025: “Closer– Becoming the city”
“Closer– Becoming the city”, la rassegna di Bologna Estate 2025 che animerà fino alla fine di luglio il Padiglione de l’Esprit Nouveau, accoglie anche i contributi dell’università di Bologna.
La kermesse, dedicata all’indagine sulle relazioni contemporanee attraverso i linguaggi dell’arte, ha aperto al pubblico il 21 maggio con “Asymmetric Visions”, workshop-presentazione sull’architettura investigativa condotto da Tareq Tamimi di Liminal, gruppo di ricerca del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna.
Liminal (investigating im-mobilities and border violence) è un laboratorio con una esperienza decennale nello sviluppo di tecniche pionieristiche di indagine geospaziale open-source e indaga le (im-)mobilita intersezionali e la violenza ai confini. Nell’ambito di” Closer-Becoming the city” fino al 27 maggio il gruppo di ricerca ha presentato una video-installazione: “Asymmetric Visions” Sorveglianza Aerea e Violenza di Confine nel Mediterraneo Centrale, un’indagine sulla logica operativa e sulle capacità sensoriali del drone Heron di fabbricazione israeliana che pattuglia il Mediterraneo centrale per conto di Frontex.
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Nel corso dell’estate è previsto anche l’intervento di T.a.c., acronimo di Temporary Anthropological Community, gruppo di studenti di antropologia dell’Università di Bologna, animati dalla volontà di creare spazi di condivisione e confronto attraverso la visione collettiva di prodotti audiovisivi. La filosofia del progetto T.a.c. ruota intorno al concetto di appartenenza, intesa sia come chiave di lettura dei film proposti sia come finalità della visione stessa, nel tentativo di dare vita a nuove forme di “comunità” e rifletterci nella maniera più condivisa possibile, a partire dagli spunti che la visione saprà offrire ai partecipanti.
Sempre nell’ambito della rassegna, numerosi i contributi dell’Università di Bologna al Festival di Scritture contemporanee “Grisù“: una festa lunga due settimane di incontri, workshop, reading, presentazioni, dove le narrazioni sono al centro dello spazio dei possibili. Stay tuned!


