Bologna Flush Festival
L’ironia femminista al centro della quinta edizione di Flush. Dal 26 al 28 settembre 2025 torna a Bologna Flush Festival, la rassegna di editoria femminista indipendente che da cinque edizioni esplora le produzioni editoriali – cartacee e digitali – del femminismo contemporaneo.
«Dirai che sono sentimentale, ma un cane in un certo senso rappresenta – non so trovare la parola giusta – il lato privato della vita, il lato giocoso»: è così che la poetessa Elizabeth Barrett parla di Flush, il suo prezioso cocker spaniel nel romanzo scritto da Virginia Wolf iniziato nel 1931 e andato alle stampe due anni dopo divenendo un successo letterario con ben diciannove mila copie vendute. Flush Una biografia è un romanzo che sfida le convenzioni letterarie tradizionali e offre un nuovo modo di esplorare la complessità delle relazioni umane, attraverso l’insolita prospettiva di un cane. Non è quindi un caso che è da qui che prenda il nome il Flush Festival, arrivato alla sua quinta edizione, che aprirà nel primo scorcio del prossimo autunno gli spazi del Centro di documentazione delle donne di Bologna (via del Piombo 5/7 ) ad autrici, case editrici, riviste e collettivi, trasformandosi in un punto d’incontro tra scritture, pratiche editoriali e sperimentazioni digitali.

La fiera con 25 realtà editoriali – tra case editrici, riviste, fanzine e autoproduzioni – sarà accompagnata da talk, presentazioni e laboratori. Oltre agli incontri dedicati alla scrittura e alla critica femminista, il programma prevede attività specifiche su media e nuovi linguaggi digitali, per approfondire come l’editoria online e le piattaforme digitali possano diventare strumenti di elaborazione culturale e politica.
L’edizione di quest’anno esplora il ruolo dell’ironia come strumento per mettere in discussione i linguaggi dominanti. Il femminismo e i movimenti lgbtqia+ si raccontano attraverso registri ironici e creativi che, dalla carta ai social, diventano pratiche di resistenza e immaginazione politica.
Flush Festival è un progetto di Orlando, associazione che gestisce il Centro di documentazione, ricerca e iniziativa delle donne di Bologna. Con il patrocinio dell’Università di Bologna, in collaborazione con la Libreria delle Donne di Bologna, e con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
Il festival fa parte di Bologna Estate 2025, il cartellone di eventi promosso e coordinato dal Comune di Bologna, dalla Città metropolitana e dal Patto per la lettura Bologna.

Si parte venerdì 26 settembre alle ore 19.30 con Non si tocca la frutta nei supermercati però i culi nelle metropolitane, incontro con la poeta Alessandra Carnaroli e si prosegue nella mattinata di sabato con Copia&Incolla: facciamo ciò che si può, laboratorio pratico per divulgatrici digitali, autrici e creative per scoprire cosa si può riprodurre su blog e podcast e come condividere le proprie immagini senza rischi e in quali modalità è possibile rielaborare materiali altrui. E si va avanti con tantissime altre proposte.
Il Festival sarà anche un’occasione per scoprire il patrimonio della Biblioteca italiana delle donne, parte del Centro di documentazione delle Donne di Bologna, tra i più importanti nel panorama europeo. Durante i suoi oltre quarant’anni di attività, la biblioteca ha raccolto una collezione unica in Italia, che ammonta oggi a più di 40.000 documenti fra libri, riviste e materiali multimediali.
Non è davvero il caso di perderselo: parola di Flush!
https://flushfestival.women.it/
Immagine di copertina: Flush | Festival Editoria Femminista, immagine da una passata edizione. Courtesy Associazione Orlando

