BOoks, libri d’arte e d’artista
Al via la terza edizione del festival dedicato ai libri d’arte e d’artista. Anche quest’anno – e precisamente da venerdì 26 a domenica 28 settembre prossimi – la Sala delle Ciminiere del Mambo ospiterà librai ed editori italiani e internazionali specializzati nel settore in occasione di BOoks, il festival curato da Danilo Montanari e Lorenzo Balbi dedicato ai libri d’arte e d’artista, promosso da Danilo Montanari Editore in collaborazione con il Museo d’Arte Moderna di Bologna, che quest’anno giunge alla sua terza edizione.
Danilo Montanari (nato a Marina di Ravenna nel 1953) vanta un’esperienza editoriale molto lunga iniziata nel 1979 che ha portato finora alla realizzazione di circa 700 libri nati dalla collaborazione con moltissimi artisti di fama internazionale.
Ed è in particolare a due di loro che si dedica questa edizione del festival: il primo focus, realizzato in collaborazione con la Collezione Maramotti di Reggio Emilia, è dedicato a Mario Diacono mentre il secondo omaggia Franco Guerzoni e il suo imprescindibile sodalizio con la Galleria Studio G7 attraverso una selezione dei suoi libri d’artista e multipli.

Di Mario Diacono cosa dire: nato a Roma nel 1930, è poeta visuale, artista sperimentale, mercante, critico d’arte e saggista. Autore del primo saggio su Vito Acconci, Diacono è anche gallerista, scopritore e sostenitore di figure cruciali dell’arte contemporanea, nonché traduttore tra gli altri di Joyce, Artaud e Michaux e segretario per anni di Giuseppe Ungaretti, è inoltre autore teatrale, docente universitario, promotore di riviste d’arte e altro ancora.
E Franco Guerzoni non è da meno: nato a Modena nel 1948, nel 1970 intraprende diverse, non tradizionali e spesso effimere pratiche di produzione artistica, influenza concettuale e intenso scambio con altri giovani artisti, tra cui Franco Vaccari, Claudio Parmiggiani e Luigi Ghirri. Nel 1973 tiene la prima personale Archeologia, a cura di R. Barilli, Galleria Studio G7, Bologna. Fra le esposizioni più recenti si annoverano la personale Nessun luogo, da nessuna parte. Viaggi randagi con Luigi Ghirri alla Triennale di Milano nel 2014 e la collettiva Renverser ses jeux, Jeu de Paume a Parigi (poi alla Triennale di Milano, del 2022).
Nato dall’idea di non disperdere l’eredità di due manifestazioni fondamentali del settore, ovvero Artelibro, il Festival del Libro d’Arte che si è svolto a Bologna dal 2003 al 2014, e Flat – Fiera Libro Arte Torino, appuntamento internazionale che ha animato il capoluogo piemontese dal 2017 al 2019, BOoks si posiziona in un segmento “laterale”, seppur non strettamente alternativo al fenomeno delle fiere, con l’obiettivo di proporre, grazie al libro come medium, contenuti e occasioni che facilitino il rapporto diretto, di conoscenza e scambio, tra artisti e collezionisti, senza rinunciare a una vocazione di mercato.

L’allestimento del festival è pensato per favorire un’atmosfera conviviale e aperta al dialogo. Sarà infatti presente un’area incontri dedicata a conversazioni e approfondimenti. In particolare sabato 27 settembre 2025 il ciclo Lo Stato dell’Arte vedrà due momenti di confronto, il primo coinvolgerà direttrici e direttori di musei pubblici italiani e il secondo farà dialogare le direttrici e i direttori delle principali fiere d’arte italiane.
Domenica 28 settembre 2025, per contestualizzare i focus su Mario Diacono e Franco Guerzoni, è previsto un incontro che vedrà Beppe Ramina, figura centrale della Bologna culturale e politica degli anni ’70, in dialogo con i curatori e altri invitati.
Novità di quest’anno la sezione del festival dedicata ai libri d’artista realizzati dalle studentesse e dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, che ha l’obiettivo di promuovere la nuova generazione di autrici e autori.
Immagine di copertina: Books | Bologna art books festival – Festival del libro d’arte, edizione 2024 Courtesy Danilo Montanari Editore

