Il primo Master in Italia di “Yoga in Medicine”, intervista alla direttrice M. Giovanna Gandolfi

Studierà i benefici delle tecniche yoga per diverse problematiche e patologie da utilizzare in modo complementare alla terapia convenzionale. Le lezioni inizieranno a gennaio 2026. I docenti saranno professori Unibo specialisti in varie discipline mediche. Ne abbiamo parlato con la Direttrice la professoressa Maria Giovanna Gandolfi del Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie di Unibo

Sarà il primo master universitario in Italia che approfondirà gli effetti clinici e terapeutici dello yoga in vari ambiti della medicina. È “Yoga in Medicine” e intende fornire una formazione avanzata sull’applicazione delle tecniche yoga come strumento di medicina complementare e di supporto preventivo e terapeutico per molte patologie, tra cui disturbi muscoloscheletrici, dolore cronico, problematiche neurologiche, cefalea muscolo-tensiva, stress e problematiche stress correlate quali ipertensione, alterazioni del respiro, insonnia, problematiche gastrointestinali e cardiologiche. Il bando del Master di 1° livello dovrebbe uscire entro il mese di maggio, mentre le selezioni per i 25 posti messi a bando si svolgeranno il prossimo autunno. Le lezioni, che si terranno nei weekend, inizieranno a gennaio 2026 e finiranno a giugno 2027.

Abbiamo incontrato la direttrice del Master, la professoressa Maria Giovanna Gandolfi del Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie Unibo, che è apparsa molto entusiasta di questo nuovo percorso universitario. 

Come nasce questo progetto?

«Da oltre venti anni pratico yoga con regolarità ed ho sperimentato personalmente tanti benefici della pratica. In questi anni ho studiato molto ed ho cominciato ad approfondire gli effetti dello yoga dimostrati nella letteratura clinica. Sono certificata formatrice e insegnante esperta. La mia passione e dedizione per lo yoga ha generato in me il desiderio di trasmettere ai miei studenti qualcosa sullo yoga. In quanto professoressa di Unibo ho cercato di introdurre lo yoga come disciplina curriculare in ambiente accademico negli ambiti sia della medicina dello sport che della posturologia, ergonomia e benessere. Ho recentemente pubblicato articoli scientifici su riviste internazionali relativi allo yoga therapy per prevenzione di problematiche muscoloscheletriche correlate a postura lavorativa ed ergonomia, descrivendo tecniche yoga per ottenere benefici a livello biomeccanico e mentale. Ho inoltre cominciato a svolgere attività di ricerca nell’ambito dello yoga».

Sarà il primo master universitario in questo ambito?

«Non esistono programmi di formazione universitaria analoghi o simili in Italia. Ho identificato pochi programmi universitari all’estero per quanto concerne i paesi di cultura occidentale. Non è facile identificare percorsi di formazione simili in quanto la definizione “master” viene utilizzata per indicare percorsi molto differenti per tipologia e durata. Ricordiamo che un master universitario è un corso di studi universitario con carattere di “perfezionamento scientifico e di alta formazione” riconosciuto dal ministero, che l’allievo può intraprendere solo a laurea conseguita. Ogni altro corso master o di specializzazione proposto e relativo diploma non ha alcun valore istituzionale. Purtroppo, la rete ed i social media sono invasi dall’offerta di corsi definiti master il cui valore formativo non è istituzionalmente riconosciuto poiché avanzati da persone o enti non titolati per proporre un corso master. Ci sono inoltre molti corsi online. Lo yoga è una disciplina esperienziale il cui più grande dono è l’enterocezione che si sviluppa e si realizza insieme all’acquietamento mentale. L’evolversi della esperienza sensoriale non può esulare dall’apprendimento in presenza di un maestro che conosca ed abbia esperienza personale di ciò che insegna e che aiuti l’allievo a “sentire” la pratica nel corpo e nella mente. Non ha alcun valore la trasmissione online di una profonda e delicata attività pratica che cerca embodiment, contatto e dialogo con il corpo, che persegue la connessione che cura».

Come sarà composto il corpo docente?

«Il master prevede il coinvolgimento di medici e clinici, prevalentemente professori Unibo specialisti in varie discipline mediche. I numerosi docenti clinici, tutti studiosi di fama internazionale, esporranno i fondamenti medico-biologici collegati alla fisiologia ed effetti dello yoga. È questo uno dei punti di forza di questo master: la presenza di specialisti clinici di grande esperienza che illustreranno in ogni ambito la fisiologia, le sue alterazioni e gli approcci clinici con i quali vengono affrontate le problematiche nei diversi ambiti medici, consentendo ai partecipanti di comprendere il razionale scientifico di un protocollo yoga e gli effetti clinici riportati dalla letteratura scientifica. Insieme a loro faranno parte del corpo docente anche esperti e maestri di yoga». 

A chi è rivolto?

«Ai laureati in ambito biomedico e sanitario, ma sono contemplate anche altre lauree per candidati in possesso di adeguato curriculum, tra questi insegnanti yoga con esperienza pluriennale certificata.  Nel bando sarà richiesta copia di eventuale diploma conseguito con allegate dettagliate informazioni (nome della scuola e dell’insegnante che ha certificato il corso per il diploma e le specifiche dei docenti di anatomia e fisiologia, numero di ore di lezione svolte e le modalità di valutazione dell’apprendimento). Questo master risponde alle richieste di mercato da parte di professionisti del benessere in senso lato ovvero di tutti coloro che si occupano del benessere delle persone attraverso tecniche somatiche e/o mentali».

Quali competenze intende offrire? 

«Attraverso l’associazione degli aspetti clinico-scientifici e di sessioni di pratica yoga, il master fornisce competenze teoriche e pratiche. Il titolo accademico rilasciato dal master attesterà la conoscenza dei protocolli yoga e degli effetti clinici dimostrati in studi scientifici internazionali ed attesterà la capacità di utilizzo/esecuzione di tecniche yoga complementari alla terapia convenzionale per diverse problematiche e patologie. Il master intende inoltre promuovere lo yoga tra i professionisti medici, come piacevole attività di cura per sé stessi, riduzione dello stress e prevenzione del burnout. Abbiamo tutti bisogno di alleviare tensioni fisiche e mentali, di dare uno stimolo funzionale ad organi, tessuti ed articolazioni, di favorire drenaggio linfatico, peristalsi e circolazione, di mantenere un respiro efficace ed ossigenante, di acquietare la mente ed i sensi».

https://master.unibo.it/yoga-in-medicine/it

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