Inaugurata la IV edizione del Festival Respighi
Lo scorso giugno Bologna ha ospitato nella suggestiva cornice di Piazza Maggiore, il concerto inaugurale della IV edizione del Festival Respighi. Il concerto è stato realizzato grazie all’intuizione del direttore Maurizio Scardovi, che ha selezionato brani specifici del repertorio dell’anfitrione di questa straordinaria serie di eventi, Ottorino Respighi, affiancandoli a brani di repertorio di altri autori a lui contemporanei volendone sottolineare le affinità.
Offrendo la riscoperta del magistero respighiano al pubblico, il Festival intende non solo mostrare l’unicità della produzione musicale dell’autore ma accostarla, con brillanti legami armonici, a quella dei suoi contemporanei. In vero, il concerto realizzato in Piazza Maggiore del mese passato, ha confermato l’identità di questa originale intesa musicale, cesellata sapientemente attorno a motivi dai toni orientali che ben si sposano col cominciamento della stagione estiva. Ad esibirsi sul palco era la neonata Orchestra Fondazione Luciano Pavarotti, diretta dal maestro Matteo Parmeggiani. I brani proposti per la serata hanno avuto un fil rouge comune, dapprima riscontrato nell’esoticità dei movimenti musicali presenti nelle prime opere in scaletta, l’Ouverture Carnevalesca e Fontane di Roma di Respighi, dipoi, spostandosi sulla danza, il Bolero di Ravel (omaggio per il 150° anniversario della sua nascita), la Danza del fuoco di de Falla, l’Adagio dal balletto Spartacus di Chacaturjan, e il secondo Danzón di Marquez. Chiusasi con un omaggio all’ultima esibizione di Pavarotti, realizzato da Gianluca Terranova, la serata ha mostrato tutto il potenziale dell’offerta culturale del Festival.

Gli appuntamenti in programma
Settembre
Imperdibile senz’altro sarà il primo evento del mese di settembre. Il 21 infatti, presso l’Auditorium Manzoni, alla bacchetta dell’Orchestra del Comunale, per la prima volta nella sua storia, ci sarà il famoso Zubin Mehta. Il programma di questo concerto prevede Egmont di Beethoven per il cominciamento della serata, Pini di Roma di Ottorino Respighi e Sagra della primavera di Igor Stravinskij staranno invece alla seconda parte, accostati con l’intento di mostrare il legame fra i due autori.
Il secondo evento suggellerà la collaborazione fra la Fondazione Toscanini di Parma e il Teatro Duse di Bologna. Previsto per il 24 settembre, il concerto sarà realizzato dalla Filarmonica Arturo Toscanini, diretta da Sasha Yankevych, che eseguirà la Berceuse e il Poema Autunnale per violino e orchestra di Respighi (con la solista Mihaela Costea), e il celebre Pulcinella di Stravinskij, con le voci soliste di Sarah Hakobyan (mezzosoprano), Alexander Sprague (tenore) e Marcell Bakonyi (basso).
Il terzo evento previsto per il 27 settembre al Teatro Mazzacorati 1763, vedrà il pianista Pietro Beltrani presentare il suo nuovo Cd Respighi: Piano Works. A seguire, in un fine settimana carico di eventi, per domenica 28 settembre è stato organizzato un convegno dedicato a Respighi e Casella, due esempi unici per l’impiego del pianoforte nelle composizioni musicali di inizio Novecento. Dopo il convegno, che si svolgerà dalle ore 15 alle ore 18, il concerto previsto per le ore 19 mostrerà, presso la Sala Mozart, gli elementi di contatto fra i due autori.

L’ultimo evento previsto per il mese di settembre avrà luogo il 29 presso il Teatro del Baraccano e presenterà Pulcinella, all’improvviso! Uno spettacolo che indaga le origini partenopee del balletto di Stravinskij, mostrandone le relazioni con le Antiche Danze ed Arie di Respighi.
Ottobre
Il primo evento si terrà presso Palazzo Boncompagni il giorno 5 ottobre: Cena a Casa Respighi. In quest’occasione verrà realizzato uno spettacolo conviviale che esplorerà la gioventù e le geniali invenzioni goliardiche di Respighi, tra musica, teatro e gastronomia.
Il secondo evento del 13 ottobre, presso l’Auditorium Manzoni, ospiterà la Beijing Symphony Orchestra diretta da Muhai Tang, con il giovane violinista Giuseppe Gibboni. Questo concerto celebra i 75 anni di rapporti tra Cina e Italia, accostando Respighi alla tradizione della musica orientale.
Il terzo evento del 16 ottobre, vedrà i Maestri Bruno Canino e Antonio Ballista festeggiare i 70 anni della loro carriera con un concerto di brani del Novecento storico italiano e francese, nella Sala Bossi del Conservatorio Giovan Battista Martini.
Il quarto evento del mese di ottobre si terrà il 19, grazie alla collaborazione del Festival con la Cineteca di Bologna, presso il Cinema Modernissimo, in cui verrà proiettato The Anatomy of a Symphony Orchestra, un docufilm di Leonard Bernstein dedicato ai Pini di Roma di Respighi.
Il quinto evento del 21 ottobre si terrà presso l’Oratorio di San Filippo Neri. L’Ensemble Mark Rothko e il pianista Massimiliano Ferrati celebreranno gli anniversari di Guido Alberto Fano e Mario Castelnuovo-Tedesco con le loro opere musicali.
Il sesto ed ultimo evento del mese, che chiuderà questa IV edizione del Festival Respighi, verrà realizzato il 25 ottobre presso il Teatro Comunale Nouveau e darà alla luce la prima assoluta di un nuovo allestimento dell’opera La bella dormente nel bosco di Respighi, frutto della collaborazione tra Conservatorio Giovan Battista Martini, Accademia di Belle Arti di Bologna e Teatro Comunale di Bologna, con la partecipazione di soli, coro e orchestra. Diretto da Matteo Parmeggiani e sotto la regia di Giovanni Dispenza l’evento mira a coinvolgere i giovani nella produzione operistica, formando i professionisti del domani.

